His Clancyness

His Clancyness: Hissometer Cassette (Secret Furry Hole)

Simone Varriale | 18/5/2009

3305408741_05473d9437Frammenti registrati da Jonathan Clancy prima di andare a letto, raccolti su una cassetta (avete capito bene) uscita per l’etichetta Secret Furry Hole in sole 50 copie. L’ethos che circonda Hissometer Cassette non potrebbe essere più seducente, figlio di una cultura che ha sposato le nuove tecnologie senza disdegnare il fascino per quelle vecchie (in questo caso la cassetta e il suo artwork, realizzato interamente a mano). Da queste contaminazioni nasce un progetto come His Clancyness, che in modo simile a Banjo or Freakout si libera dei mesi di lavoro in studio, dei ritmi promozionali legati all’album classico e della canzone con la C maiuscola, per partorire degli sketches che non raggiungono mai i tre minuti. Una centrifuga di voci, loop e chitarre (e qualcos’altro) che spazia dalle confidenze in stile Aidan Moffat (Buying Pine Scents) a una Dream Tune degna di Benoit Pioulard, passando per Next Year Is Ours che non dispiacerebbe ai Vampire Weekend (o forse si, dato che nasce da un campione di Oxford Comma). Hissometer Cassette è un gesto leggero e al tempo stesso fulminante, difficile non restarne affascinati.

Guarda il video di His Clancyness live a Polaroid
Scarica Bird On A Wire, cover di Leonard Cohen non inclusa nell’album

Intervista a His Clancyness

Nur Al Habash | 28/4/2009

Sei già il frontman di due gruppi molto validi: Settlefish e A Classic Education. Perché hai sentito il bisogno di fare qualcosa che fosse solo tuo?
Perché comunque alla sera mi ritrovo da solo in casa, purtroppo non riusciamo ancora tutti ad abitare nello stesso palazzo e quindi, visto che vivo tutto il tempo libero cercando di suonare ho pensato che fosse il momento di dare una forma compiuta ad una serie di brani. Per me His Clancyness è anche un modo per esplorare cose diverse, sicuramente ci sono sfumature che arrivano dagli altri progetti ma credo sia naturale, alla fine sono io. La dimensione intima mi mancava, e così ho fatto.

In effetti, i pezzi della tua Hissometer Cassette sono, ancor prima che emozionanti e suggestivi, estremamente sinceri ed intimi. È questo il lato più autentico di Jonathan Clancy?
Non credo, nel senso che non associo l’intimo per forza al più sincero ed autentico. Lo sono anche negli altri progetti, qua sono semplicemente solo e quindi più spoglio, non per forza in termini di arrangiamenti, ma così sono meno protetto. Son felice che i pezzi sembrino sinceri, però nascono dallo stesso posto anche negli altri gruppi. In ogni caso grazie!

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Tomm. | 2/4/2009

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