<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Vitaminic</title>
	<atom:link href="http://www.vitaminic.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.vitaminic.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 20 Feb 2012 07:16:14 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Vitaminic.it chiude, ma prima vogliamo salutarvi</title>
		<link>http://www.vitaminic.it/2012/02/vitaminic-it-chiude-ma-prima-vogliamo-salutarvi/</link>
		<comments>http://www.vitaminic.it/2012/02/vitaminic-it-chiude-ma-prima-vogliamo-salutarvi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 06:00:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Editoriale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vitaminic.it/?p=53440</guid>
		<description><![CDATA[Vitaminic.it chiude, ma prima vogliamo salutarvi.
Siamo ripartiti nel 2007 con una nuova direzione, e ci siamo lasciati alle spalle il pionieristico progetto che era stato il &#8220;vecchio&#8221; Vitaminic. Lo sapete anche voi: ci siamo occupati di vecchie e nuove band, abbiamo ospitato nelle nostre pagine alcuni dei migliori giornalisti/speaker/personaggi del mondo della musica indipendente italiana [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><img class="aligncenter size-full wp-image-53536" title="vitaminiclogo" src="http://www.vitaminic.it/uploads/2012/02/1999Q.png" alt="1999-2012" width="450" />Vitaminic.it chiude, ma prima vogliamo salutarvi.</p>
<p>Siamo ripartiti nel 2007 con una nuova direzione, e ci siamo lasciati alle spalle il pionieristico progetto che era stato il &#8220;vecchio&#8221; Vitaminic. Lo sapete anche voi: ci siamo occupati di vecchie e nuove band, abbiamo ospitato nelle nostre pagine alcuni dei migliori giornalisti/speaker/personaggi del mondo della musica indipendente italiana e ogni tanto abbiamo anche messo insieme qualche serata divertente che ci porteremo nel cuore sempre.</p>
<p>Vitaminic, per anni, è stato uno dei primi pensieri quando mettevamo i piedi fuori dal letto: sentire dischi, recensire dischi, andare ai concerti e raccontarveli, aggiornare il sito e tutte quelle altre cose che si accompagnano alla gestione di una webzine. Abbiamo provato a ricominciare daccapo e creare un nuovo sito e una nuova impresa, ma nell&#8217;Italia di questi tempi noi trentenni o ventiqualcosa dobbiamo farci in quattro per stare dietro a tutto, e qualcos&#8217;altro ha sempre avuto la meglio.</p>
<p>Potete leggere quello che molti di noi scrivono sulle maggiori riviste e siti italiani, potete continuare ad ascoltarci in radio, seguire i nostri blog e gli altri progetti a cui ognuno di noi ha lavorato in questi ultimi anni. Non vi abbandoniamo quindi, ma è tempo di passare oltre.</p>
<p>Grazie a tutt*. È stato bello, anzi bellissimo.</p>
<p>A presto,</p>
<p>La redazione di Vitaminic.it</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vitaminic.it/2012/02/vitaminic-it-chiude-ma-prima-vogliamo-salutarvi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Kaleidoscope #2.12</title>
		<link>http://www.vitaminic.it/2011/12/kaleidoscope-2-12/</link>
		<comments>http://www.vitaminic.it/2011/12/kaleidoscope-2-12/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Dec 2011 09:11:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aurelio Pasini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Kaleidoscope]]></category>
		<category><![CDATA[Podcast]]></category>
		<category><![CDATA[atlas sound]]></category>
		<category><![CDATA[aurelio pasini]]></category>
		<category><![CDATA[bevis frond]]></category>
		<category><![CDATA[charalambides]]></category>
		<category><![CDATA[dead skeletons]]></category>
		<category><![CDATA[eternal tapestry]]></category>
		<category><![CDATA[ganglians]]></category>
		<category><![CDATA[girls]]></category>
		<category><![CDATA[kurt vile]]></category>
		<category><![CDATA[mikal cronin]]></category>
		<category><![CDATA[no strange]]></category>
		<category><![CDATA[peanuts]]></category>
		<category><![CDATA[psichedelia]]></category>
		<category><![CDATA[psichedelico]]></category>
		<category><![CDATA[pure x]]></category>
		<category><![CDATA[radio città del capo]]></category>
		<category><![CDATA[rangers]]></category>
		<category><![CDATA[real estate]]></category>
		<category><![CDATA[sun araw]]></category>
		<category><![CDATA[thee oh sees]]></category>
		<category><![CDATA[ty segall]]></category>
		<category><![CDATA[woods]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vitaminic.it/?p=53135</guid>
		<description><![CDATA[
Tempo di bilanci di fine anno anche a Kaleidoscope. Per questo abbiamo deciso di dedicare l&#8217;ultima puntata del 2011 interamente alla musica uscita nei dodici mesi appena trascorsi. Non necessariamente i nostri dischi preferiti, ma una parte di quelli che ci hanno colpito di più e che abbiamo trovato più in linea con la nostra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.vitaminic.it/uploads/2011/12/peanuts.jpg" alt="a charlie brown christmas" /></p>
<p>Tempo di bilanci di fine anno anche a <strong>Kaleidoscope.</strong> Per questo abbiamo deciso di dedicare l&#8217;ultima puntata del 2011 interamente alla musica uscita nei dodici mesi appena trascorsi. Non necessariamente i nostri dischi preferiti, ma una parte di quelli che ci hanno colpito di più e che abbiamo trovato più in linea con la nostra idea di psichedelia.</p>
<p>Ecco allora pop acido alternarsi a lunghe cavalcate elettriche, scenari inquietanti cedere il passo a paesaggi solari e accoglienti, il folk intimistico incontrare il rumore e la sperimentazione incrociarsi con la bassa fedeltà. E poi, ancora: cover improbabili, improvvisazioni, collaborazioni, ritorni insperati, zombi e&#8230; i Peanuts, insieme ai quali vi auguriamo un ottimo Natale e un felice 2012!</p>
<p>Girls &#8211; <em>Just A Song</em><br />
Pure X &#8211; <em>Twisted Mirror</em><br />
Charalambides &#8211; <em>Desecrated</em><br />
Ganglians &#8211; <em>My House</em><br />
No Strange &#8211; <em>Echidna</em><br />
Kurt Vile &#8211; <em>Downbound Train</em><br />
Ty Segall &amp; Mikal Cronin &#8211; <em>Suffragette City</em><br />
Eternal Tapestry &amp; Sun Araw &#8211; <em>Night Gallery III</em><br />
Atlas Sound &#8211; <em>Mona Lisa</em><br />
The Bevis Frond &#8211; <em>An Old Vice</em><br />
Real Estate &#8211; <em>Younger Than Yesterday</em><br />
Dead Skeletons &#8211; <em>Psychodead</em><br />
Thee Oh Sees &#8211; <em>Carrion Crawler</em><br />
Rangers &#8211; <em>Zombies (Night)</em><br />
Woods &#8211; <em>Christmas Time Is Here</em></p>
<p>Kaleidoscope è un programma dedicato alla musica psichedelica che va in onda tutte le domeniche alle 21 sulle frequenze di <a target="_blank" title="Città del Capo - Radio Metropolitana" href="http://www.radiocittadelcapo.it">Città del Capo &#8211; Radio Metropolitana</a>. La prossima puntata andrà in onda l&#8217;8 gennaio. Per contatti: <a href="mailto:leccarospi_at_gmail.com">leccarospi@gmail.com</a>.</p>
<p>Ascolta il podcast in streaming<br />
[Visita il post per ascoltare lo streaming]<br />
<a href="http://www.vitaminic.it/uploads/podcast/kaleidoscope/kaleidoscope_04_12.mp3" target="_blank">oppure scaricalo</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vitaminic.it/2011/12/kaleidoscope-2-12/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
<enclosure url="http://www.vitaminic.it/uploads/podcast/kaleidoscope/kaleidoscope_04_12.mp3" length="163294270" type="audio/mpeg" />
		</item>
		<item>
		<title>I podcast di Vitaminic: La Belle Epop</title>
		<link>http://www.vitaminic.it/2011/12/i-podcast-di-vitaminic-la-belle-epop-44/</link>
		<comments>http://www.vitaminic.it/2011/12/i-podcast-di-vitaminic-la-belle-epop-44/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Dec 2011 07:30:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pirozzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[La Belle Epop]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vitaminic.it/?p=53109</guid>
		<description><![CDATA[
L&#8217;ultima puntata dell&#8217;anno de La Belle Epop è stata molto speciale.
Venerdì sera, per chiudere in bellezza il primo anno di diretta su Città Del Capo Radio Metropolitana di Bologna, Federico ha invitato in radio un po&#8217; di amici a festeggiare. Ci sono stati ospiti i Karibean che hanno suonato in acustico: la band di Ancona [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-53110" src="http://www.vitaminic.it/uploads/2011/12/Karibean-live-La-Belle-Epop-450x241.jpg" alt="Karibean live La Belle Epop" width="450" height="241" /><br />
L&#8217;ultima puntata dell&#8217;anno de <a href="http://labelleepop.blogspot.com">La Belle Epop</a> è stata molto speciale.<br />
Venerdì sera, per chiudere in bellezza il primo anno di diretta su <a href="http://www.rcdc.radio.it">Città Del Capo Radio Metropolitana</a> di Bologna, Federico ha invitato in radio un po&#8217; di amici a festeggiare. Ci sono stati ospiti i <a href="http://www.facebook.com/karibeanband">Karibean</a> che hanno <a href="http://labelleepop.blogspot.com/2011/12/xmas-vibrations-karibean-live-la-belle.html">suonato in acustico</a>: la band di Ancona ha inondato di canzoni e risate gli studi e ci ha surfato su. Tra un brindisi e l&#8217;altro il trio ha raccontato del fulminante <a href="karibean.bandcamp.com/album/love-tears-spiritual-blessing">mini album di esordio</a>, dei progetti per il futuro e presentato un inedito e un canto natalizio. Ai microfoni c&#8217;era anche Enzo <a href="http://www.polaroid.blogspot.com">Polaroid</a>, toastmaster insuperabile, e a catturare il tutto un cameraman d&#8217;eccezione come Pietro di <a href="http://www.lesstvweb.com">LessTv</a>. Grazie a tutti loro questa puntata è diventata una festa indimenticabile. Buone feste e buon divertimento con l&#8217;ultimo podcast del 2011!</p>
<p>Fanzine &#8211; <em>Low</em><br />
Serenades &#8211; <em>Come Home</em><br />
Terry Malts &#8211; <em>No Sir, I&#8217;m Not A Christian</em><br />
Terry Malts &#8211; <em>Fun Night</em><br />
Love The Unicorn -<em> Back to &#8216;98</em><br />
Be Hop Click &#8211; <em>Bolo Loco</em><br />
[<em>session acustica dal vivo dei </em><em><a href="http://www.karibean.bandcamp.it">Karibean</a></em>]<br />
Karibean &#8211; <em>Rainbow Girl</em><br />
Karibean &#8211; <em>Surfing In The Woods</em><br />
Karibean &#8211; <em>We Need The Sun</em><br />
Karibean &#8211; <em>Gregorian Spring</em><br />
Karibean &#8211; <em>Down Before Xmas</em></p>
<p><a href="http://www.vitaminic.it/uploads/podcast/belleepop/la_belle_epop_2011_12_16.mp3">Scarica la puntata in mp3</a><br />
oppure ascoltala in streaming<br />
[Visita il post per ascoltare lo streaming]</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vitaminic.it/2011/12/i-podcast-di-vitaminic-la-belle-epop-44/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
<enclosure url="http://www.vitaminic.it/uploads/podcast/belleepop/la_belle_epop_2011_12_16.mp3" length="64972807" type="audio/mpeg" />
		</item>
		<item>
		<title>I Podcast di Vitaminic: polaroid alla radio</title>
		<link>http://www.vitaminic.it/2011/12/i-podcast-di-vitaminic-polaroid-alla-radio-123/</link>
		<comments>http://www.vitaminic.it/2011/12/i-podcast-di-vitaminic-polaroid-alla-radio-123/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Dec 2011 06:00:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enzo Baruffaldi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Polaroid alla radio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vitaminic.it/?p=53041</guid>
		<description><![CDATA[Ultimo appuntamento dell&#8217;anno su Vitaminic con il podcast di “polaroid alla radio“, il programma in onda ogni mercoledì sera da Bologna, sulle frequenze di Città del Capo Radio Metropolitana.
Com&#8217;è ormai tradizione consolidata, arrivati a questo punto della stagione mi piace voltarmi per un attimo indietro e scattare una foto ricordo dei dodici mesi passati assieme, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" href="http://www.vitaminic.it/uploads/2011/12/top10-2011_polaroidblog.jpg"><img src="http://www.vitaminic.it/uploads/2011/12/top10-2011_polaroidblog-187x250.jpg" alt="top10-2011_polaroidblog" title="top10-2011_polaroidblog" width="187" height="250" class="alignright size-thumbnail wp-image-53053" /></a>Ultimo appuntamento dell&#8217;anno su Vitaminic con il podcast di “<a href="http://polaroid.blogspot.com/">polaroid alla radio</a>“, il programma in onda ogni mercoledì sera da Bologna, sulle frequenze di <a href="http://www.radiocittadelcapo.it/">Città del Capo Radio Metropolitana</a>.<br />
Com&#8217;è ormai tradizione consolidata, arrivati a questo punto della stagione mi piace voltarmi per un attimo indietro e scattare una foto ricordo dei dodici mesi passati assieme, stilando la mia personalissima Classifica dei Dischi dell&#8217;Anno (<a href="http://polaroid.blogspot.com/2011/12/la-classifica-dei-dischi-dellanno-di.html">la trovate qui</a>), quelli che ho suonato di più e che sono diventati miei migliori amici. Per fortuna c&#8217;erano come ospiti al telefono anche La Donna Di Prestigio e il Paso, a mettere un po&#8217; di ordine nella mia smemoratezza.<br />
Ecco la playlist della serata, brindate con noi e Buon Natale!</p>
<p>Girls &#8211; <em>Alex</em><br />
Comet Gain &#8211; <em>Thee Ecstatic Library</em><br />
Clap Your Hands Say Yeah &#8211; <em>Maniac</em><br />
[collegamento con <a href="http://radio.rcdc.it/programmi/kaleidoscope/">Aurelio Pasini</a> per la rubrica "I consigli del Paso"]<br />
Low &#8211; <em>Especially Me</em><br />
Let&#8217;s Wrestle &#8211; <em>If I Keep Loving You</em><br />
I Cani &#8211; <em>Hipsteria</em><br />
Yuck &#8211; <em>Get Away</em><br />
A Classic Education &#8211; <em>Place A Bet On You</em><br />
[in collegamento telefonico <a href="http://brouhahaha.wordpress.com/">La Donna di Prestigio</a>, per quella rubrica che nonostante tutto si chiama ancora "Alcolismo &amp; Moquette"]<br />
Little Dragon &#8211; <em>Ritual Union</em> (Maya Jane Coles remix)<br />
Veronica Falls &#8211; <em>Beachy Head</em><br />
Real Estate &#8211; <em>Wonder Years</em><br />
Ex-Otago – <em>Gli Ex-Otago e la Jaguar gialla</em></p>
<p><a href="http://www.vitaminic.it/uploads/podcast/polaroid/polaroid_thermos_2011_12_14.mp3">Scarica la puntata in mp3…</a><br />
&#8230; oppure ascoltala qui sotto in streaming:<br />
[Visita il post per ascoltare lo streaming]</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vitaminic.it/2011/12/i-podcast-di-vitaminic-polaroid-alla-radio-123/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
<enclosure url="http://www.vitaminic.it/uploads/podcast/polaroid/polaroid_thermos_2011_12_14.mp3" length="76011396" type="audio/mpeg" />
		</item>
		<item>
		<title>Kaleidoscope #2.11</title>
		<link>http://www.vitaminic.it/2011/12/kaleidoscope-2-11/</link>
		<comments>http://www.vitaminic.it/2011/12/kaleidoscope-2-11/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Dec 2011 09:11:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aurelio Pasini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Kaleidoscope]]></category>
		<category><![CDATA[Podcast]]></category>
		<category><![CDATA[american dream]]></category>
		<category><![CDATA[aurelio pasini]]></category>
		<category><![CDATA[boenzee cryque]]></category>
		<category><![CDATA[brian jonestown massacre]]></category>
		<category><![CDATA[cyrkle]]></category>
		<category><![CDATA[dan gere]]></category>
		<category><![CDATA[david mcwilliams]]></category>
		<category><![CDATA[elf power]]></category>
		<category><![CDATA[fuzztones]]></category>
		<category><![CDATA[jimi hendrix]]></category>
		<category><![CDATA[lincoln st. exit]]></category>
		<category><![CDATA[lord sitar]]></category>
		<category><![CDATA[lost agency]]></category>
		<category><![CDATA[nino bruno e le 8 tracce]]></category>
		<category><![CDATA[psichedelia]]></category>
		<category><![CDATA[psichedelico]]></category>
		<category><![CDATA[radio città del capo]]></category>
		<category><![CDATA[sapan jagmohan]]></category>
		<category><![CDATA[thee american revolution]]></category>
		<category><![CDATA[wolf people]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vitaminic.it/?p=52920</guid>
		<description><![CDATA[
Argomento principale questa settimana a Kaleidoscope sono le colonne sonore: sigle di serie televisive statunitensi, cover dei Pink Floyd usate come sottofondo in serial inglesi, rimandi indiretti a uno dei film (oltretutto di un regista italiano) più discussi della stagione, pellicole ambientate a San Francisco ma girate a Los Angeles, &#8220;due per uno&#8221; bollywoodiani (nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.vitaminic.it/uploads/2011/12/wow.jpg" alt="werewolves on wheels" /></p>
<p>Argomento principale questa settimana a <strong>Kaleidoscope</strong> sono le colonne sonore: sigle di serie televisive statunitensi, cover dei Pink Floyd usate come sottofondo in serial inglesi, rimandi indiretti a uno dei film (oltretutto di un regista italiano) più discussi della stagione, pellicole ambientate a San Francisco ma girate a Los Angeles, &#8220;due per uno&#8221; bollywoodiani (nel senso che uno score poteva venire usato per più lungometraggi) e, ciliegina sulla torta prenatalizia, licantropi su due ruote.</p>
<p>Ma non è tutto, perché all&#8217;interno della puntata si parla anche dell&#8217;esordio di Todd Rungren come produttore, di <em>perle</em> di pop britannico, di nuove (o vecchie, a seconda dei punti di vista) versioni di dischi già noti, di cognati musicisti, di band psichedeliche nativo-americane e di uscite hendrixiane postume, senza dimenticare l&#8217;appuntamento mensile con Lord Sitar.</p>
<p>Elf Power &#8211; <em>Peel Back The Moon, Beware!</em><br />
Thee American Revolution &#8211; <em>Electric Flame</em><br />
The American Dream &#8211; <em>Big Brother</em><br />
The Cyrkle &#8211; <em>Why Can&#8217;t You Give Me What I Want</em><br />
David McWilliams &#8211; <em>Days Of Pearly Spencer</em><br />
Lord Sitar &#8211; <em>Black Is Black</em><br />
The Lost Agency &#8211; <em>One Girl Man</em><br />
The Fuzztones &#8211; <em>It Came In The Mail (Raw Heat version)</em><br />
Nino Bruno e le 8 Tracce &#8211; <em>Fare simpatia</em><br />
Sapan Jagmohan &#8211; <em>Main Theme From Andhera / Darwaza</em><br />
Dan Gere &#8211; <em>Werewolves On Wheels (Main Theme)</em><br />
Boenzee Cryque &#8211; <em>Ashbury Wednesday</em><br />
Jimi Hendrix &#8211; <em>I Don&#8217;t Live Today (live)</em><br />
Lincoln St. Exit &#8211; <em>Got You Babe</em><br />
Wolf People &#8211; <em>Time</em><br />
The Brian Jonestown Massacre &#8211; <em>Straight Up And Down</em></p>
<p>Kaleidoscope è un programma dedicato alla musica psichedelica che va in onda tutte le domeniche alle 21 sulle frequenze di <a target="_blank" title="Città del Capo - Radio Metropolitana" href="http://www.radiocittadelcapo.it">Città del Capo &#8211; Radio Metropolitana</a>. Per contatti: <a href="mailto:leccarospi_at_gmail.com">leccarospi@gmail.com</a>.</p>
<p>Ascolta il podcast in streaming<br />
[Visita il post per ascoltare lo streaming]<br />
<a href="http://www.vitaminic.it/uploads/podcast/kaleidoscope/kaleidoscope_04_11.mp3" target="_blank">oppure scaricalo</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vitaminic.it/2011/12/kaleidoscope-2-11/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
<enclosure url="http://www.vitaminic.it/uploads/podcast/kaleidoscope/kaleidoscope_04_11.mp3" length="162633768" type="audio/mpeg" />
		</item>
		<item>
		<title>Film muti, delfini e grossolanità</title>
		<link>http://www.vitaminic.it/2011/12/film-muti-delfini-e-grossolanita/</link>
		<comments>http://www.vitaminic.it/2011/12/film-muti-delfini-e-grossolanita/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Dec 2011 16:00:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Locane</dc:creator>
				<category><![CDATA[Seconda Visione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vitaminic.it/?p=52891</guid>
		<description><![CDATA[Amiche e amici di Vitaminic, benvenuti all&#8217;undicesima puntata dell&#8217;undicesima stagione di Seconda Visione, il settimanale di cinema che va in onda ogni martedì dalle 22.30 su Città del Capo – Radio metropolitana di Bologna. In scaletta due film e un trailer per quella che è l&#8217;ultima puntata del 2011.
Il primo film in scaletta è stato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.vitaminic.it/uploads/2011/12/theartist.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-52892" style="margin: 10px" src="http://www.vitaminic.it/uploads/2011/12/theartist-175x249.jpg" alt="theartist" width="175" height="249" /></a>Amiche e amici di Vitaminic, benvenuti all&#8217;undicesima puntata dell&#8217;undicesima stagione di <strong><a href="http://secondavisione.wordpress.com/">Seconda Visione</a></strong>, il settimanale di cinema che va in onda ogni martedì dalle 22.30 su <a href="http://www.radiocittadelcapo.it/">Città del Capo – Radio metropolitana</a> di Bologna. In scaletta due film e un trailer per quella che è l&#8217;ultima puntata del 2011.</p>
<p>Il primo film in scaletta è stato <a href="http://www.allianceholidaymovies.ca/the-artist.php"><strong><em>The Artist</em></strong></a>, di Michel Hazanavicius, con Jean Dujardin (premiato al Festival di Cannes come miglior attore), Bérénice Bejo e John Goodman. Il film è di per sé una scommessa, visto che racconta l&#8217;ascesa e la caduta di un divo del cinema muto a cavallo degli anni &#8216;20 e &#8216;30. Il giochino è che il film è muto e girato (più o meno) con lo stile usato un&#8217;ottantina abbondante di anni fa. Divertente, senza dubbio. E poi ci siamo innamorati della Bejo&#8230;</p>
<p>Potevamo lasciarvi senza trailer? Ma no. Ecco quindi una fucilata di acqua marina dolciastra con <a href="http://www.youtube.com/watch?v=yDzALm8QCCg"><em>L&#8217;incredibile storia di Winter il delfino</em></a>. Monnezze di Natale. No, parliamo di delfini <em>mutilati</em>. Ma come si fa?</p>
<p>Infine abbiamo visto per voi <a href="http://www.cinema.universalpictures.it/website/cambiovita/"><strong><em>Cambio vita</em></strong></a>, commediaccia di David Dobkin in cui due amici completamente diversi tra loro (uno è un donnaiolo, vitellone, spiantato, l&#8217;altro è un avvocato sposato con prole e successo professionale) si scambiano: uno va nel corpo dell&#8217;altro per una settimana. La solita girandola di equivoci, conditi da una chilata di umorismo abbastanza greve. Si ridacchia pure, ogni tanto, ma ci guardiamo bene dal dirvi di andarlo a vedere&#8230;</p>
<p>Bene, è tutto: scriveteci a secondavisione@gmail.com, buon anno e a martedì 10 gennaio 2012!</p>
<p>[Visita il post per ascoltare lo streaming]</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vitaminic.it/2011/12/film-muti-delfini-e-grossolanita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
<enclosure url="http://www.vitaminic.it/uploads/podcast/secondavisione/secondavisione_20111214.mp3" length="45731738" type="audio/mpeg" />
		</item>
		<item>
		<title>Sealight: Dead Letters (Commission 45)</title>
		<link>http://www.vitaminic.it/2011/12/sealight-dead-letters-commission45/</link>
		<comments>http://www.vitaminic.it/2011/12/sealight-dead-letters-commission45/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Dec 2011 15:55:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Delsoldato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dischi]]></category>
		<category><![CDATA[Listen Up]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vitaminic.it/?p=52904</guid>
		<description><![CDATA[Ambientalismo shoegaze, delicato come fosse un&#8217;occasione speciale, a cui invitare persino gli amanti di certo folk dilatato. Anche se i brani sono solo cinque ed un Ep, alla fine della fiera, può lasciare intuizioni e non certezze. Eppure questo Dead Letters dei Sealight (curiosa miscela franco-australiana) rapisce più che incuriosire. Vuoi per l&#8217;eleganza strumentale (nella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-full wp-image-52905" src="http://www.vitaminic.it/uploads/2011/12/s250.jpg" alt="s250" width="250" height="250" />Ambientalismo shoegaze, delicato come fosse un&#8217;occasione speciale, a cui invitare persino gli amanti di certo folk dilatato. Anche se i brani sono solo cinque ed un Ep, alla fine della fiera, può lasciare intuizioni e non certezze. Eppure questo <strong><em>Dead Letters </em></strong>dei <strong><a href="http://sealight.fr">Sealight</a></strong> (curiosa miscela franco-australiana) rapisce più che incuriosire. Vuoi per l&#8217;eleganza strumentale (nella struttura e nella forma), vuoi per lo stritolamento emotivo causato dalla voce di <em>Sandra Rossini</em>, vuoi per l&#8217;ottimo lavoro alla regia di chi, certe atmosfere, le conosce bene (per la cronaca, <em>Robin Guthrie</em> della zona <a href="http://www.cocteautwins.com">Cocteau Twins</a>). Così l&#8217;acustico è neve soffice ed il retaggio autorale sa sporcarsi di quel dark etereo conosciuto da chi ha lavorato dietro le spalle del gruppo. Roba da vivere senza troppi idioti intorno. Potrebbero rovinare una piccola perla e non farvi ascoltare<em><a href="http://www.youtube.com/watch?v=7PGjzeM_xu4"> La Nieve</a></em>, brano di una bellezza oggi terribilmente rara.</p>
<p><a href="http://commission45.org/">Vai sul sito Commission45</a><br />
<a href="https://twitter.com/#!/sealightmusic">Sealight su Twitter</a></p>
<p><strong>Ascolta <em>Dead Letters</em></strong><span id="more-52904"></span><br />
<iframe width="100%" height="400" scrolling="no" frameborder="no" src="http://w.soundcloud.com/player/?url=http%3A%2F%2Fapi.soundcloud.com%2Fplaylists%2F1187608&amp;auto_play=false&amp;show_artwork=false&amp;color=030303"></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vitaminic.it/2011/12/sealight-dead-letters-commission45/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>The Drift: Blue Hour (Temporary Residence)</title>
		<link>http://www.vitaminic.it/2011/12/the-drift-blue-hour-temporary-residence/</link>
		<comments>http://www.vitaminic.it/2011/12/the-drift-blue-hour-temporary-residence/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Dec 2011 09:19:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Delsoldato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dischi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vitaminic.it/?p=52532</guid>
		<description><![CDATA[La prematura scomparsa di Jeff Jacobs, trombettista della band, ha, per legge inevitabile, toccato il paradigma Drift. Da quattro a tre in campo e, soprattutto, la scomparsa dello spessore invasivo dei fiati, splendidi nel cesellare l&#8217;approccio classicamente strumentale della band (Memory Drawings, del 1998, resta una gemma rara). Eppure, chi ama lo sposalizio fra matematica [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-full wp-image-52533" src="http://www.vitaminic.it/uploads/2011/11/drift250.jpg" alt="drift250" width="250" height="250" />La prematura scomparsa di <em>Jeff Jacobs</em>, trombettista della band, ha, per legge inevitabile<em>, </em>toccato il paradigma <strong><a href="http://www.myspace.com/trldrift">Drift</a></strong><em>.</em> Da quattro a tre in campo e, soprattutto, la scomparsa dello spessore invasivo dei fiati, splendidi nel cesellare l&#8217;approccio classicamente strumentale della band (<em><strong><a href="http://www.youtube.com/watch?v=0HTDSVf-3mw">Memory Drawings</a>,</strong></em> del 1998, resta una gemma rara). Eppure, chi ama lo sposalizio fra matematica ed evocazione soffusa, non resterà deluso nemmeno da <strong><em><a href="http://temporaryresidence.com/descriptions/trr203.php">Blue Hour</a></em></strong>, comprendendone con facilità forma e sostanza. Un disco di stile, non umorale e lancinante come il predecessore, tuttavia esaustivo nel confermare come la classe riesca a mandare a fottere i periodi. Prevalenze ritmiche, carezze striscianti, dilatazione voluta e bilanciamento tra opacità e fasullo chiarore. Perché l&#8217;allegria, da queste parti, oggi non va di moda. Ma il valore e la virtù ancora sì.</p>
<p><a href="http://thedriftmusic.wordpress.com/">Il sito The Drift</a></p>
<p><a href="http://temporaryresidence.com/mp3s/the-drift-horizon.mp3">Ascolta Horizon</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vitaminic.it/2011/12/the-drift-blue-hour-temporary-residence/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
<enclosure url="http://temporaryresidence.com/mp3s/the-drift-horizon.mp3" length="4309232" type="audio/mpeg" />
		</item>
		<item>
		<title>Songs from Freaks! The Series (Sony) VERSUS The Twilight Saga: Breaking Dawn. Part 1 OST (Chop Shop Records/Atlantic)</title>
		<link>http://www.vitaminic.it/2011/12/songs-from-freaks-the-series-sony-versus-the-twilight-saga-breaking-dawn-part-1-ost-chop-shop-recordsatlantic/</link>
		<comments>http://www.vitaminic.it/2011/12/songs-from-freaks-the-series-sony-versus-the-twilight-saga-breaking-dawn-part-1-ost-chop-shop-recordsatlantic/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Dec 2011 08:53:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara Leandri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dischi]]></category>
		<category><![CDATA[See]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vitaminic.it/?p=52523</guid>
		<description><![CDATA[Mostri adolescenziali crescono. I soliti vampiri, ormai saturi, contro finti vampiri e nuovi supereroi: le mode cambiano, si evolvono. E cosa fanno le colonne sonore? Figlie dello stesso gioco, dallo schermo allo stereo (ma che dico, smartphone), continuano la buona tradizione. Ma qui bisogna parlare della novità italiana che combatte i botteghini statunitensi: finalmente qualcosa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-full wp-image-52525" src="http://www.vitaminic.it/uploads/2011/11/songs_from_freak_the_series_ost_aavv_202264.jpg" alt="songs_from_freak_the_series_ost_aavv_202264" width="272" height="270" />Mostri adolescenziali crescono. I soliti vampiri, ormai saturi, contro finti vampiri e nuovi supereroi: le mode cambiano, si evolvono. E cosa fanno le colonne sonore? Figlie dello stesso gioco, dallo schermo allo stereo (ma che dico, smartphone), continuano la buona tradizione. Ma qui bisogna parlare della novità italiana che combatte i botteghini statunitensi: finalmente qualcosa di nuovo. O no?  <br />
Grande scalpore tutto italiano per la serie in onda solo su Youtube, finchè poi però tutto finisce nello stesso calderone: gruppi rockmelodici in stile Muse o nu-metal, e poi ritmi dance in acido che piacciono agli alternativi del dancefloor, contro nuove leve dei cuoricioni da classifica capitanati dal cioccolatoso Bruno Mars e dalla passabile Christina Perri. Stiamo parlando della OST di <strong><em><a href="http://www.freakstheseries.com/soundtrack">Freaks!</a></em></strong> contro la nuova puntata della<strong><em> <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/The_Twilight_Saga:_Breaking_Dawn_–_Part_1_(soundtrack)">Twilight Saga: Breaking Dawn parte I</a></em></strong>. Pensando di scrivere della prima, sono finita naturalmente sulla seconda, esempione massmediatico della sonorizzazione degli anni Zero. Cosa cambia, e cosa rimane? La ricerca di una propria identità e allo stesso tempo di una approvazione esterna. Se <strong><em>Breaking Dawn I</em></strong> vira su un taglio più mainstream (già i singoli la dicono lunga: vi ricordate, con nostalgia, i Death Cab For Cutie?), <strong><em>Freaks!</em></strong> se ne esce con una cosa che sembra molto distante, eppure vuole piacere allo stesso modo. Sì, vuole disperatamente catturare il pubblico di MTV. <span id="more-52523"></span><img class="alignright size-full wp-image-52526" src="http://www.vitaminic.it/uploads/2011/11/ce89e6003b266f7649e40771a14ac806.jpg" alt="ce89e6003b266f7649e40771a14ac806" width="272" height="279" />Una colonna sonora è una colonna, (im)portante come una dichiarazione d&#8217;intenti e un modo d&#8217;essere fatto e finito. E qui ci stiamo giocando il posizionamento strategico sul target. La musica è ormai solo questo &#8211; con un punto di domanda fra parentesi. Appiattimento, dunque, da una parte e dall&#8217;altra. Mi piacerebbe parlare dell&#8217;innovazione degli <strong><a href="http://www.google.it/url?q=http://it-it.facebook.com/AboutWayne&amp;sa=U&amp;ei=RbTUTv7IPIHltQa238WjDg&amp;ved=0CBoQFjAA&amp;sig2=1nveByWEWWEt0FeLxfMwdw&amp;usg=AFQjCNHZH7D_av-fswuRL9qQAWSgUAAY_g">About Wayne</a></strong>, che vabbè, sono la band di Giampaolo Speziale, faccia di <strong><em>Freaks</em></strong>. Il pezzo omonimo della serie comincia a piacermi come un lavaggio del cervello. Mi piace sul serio, so anche il testo quasi a memoria. Ma in quanto a novità, nisba. E che dire degli <strong><a href="http://www.google.it/url?q=http://it-it.facebook.com/theelectricdiorama&amp;sa=U&amp;ei=ZLTUTvTeGs21hAeg0tRU&amp;ved=0CCcQFjAG&amp;sig2=FAX2ZZ2SY2rXGLxhp__GdA&amp;usg=AFQjCNGeNRxObnylP9FzQ3PWDLZ_B2bWmg">Electric Diorama</a></strong>? Anche qui, voce di Andrea Poggioli, altra faccia da &#8220;strambo&#8221;, passaggio su MTV, appioppamento di etichetta &#8220;nerd&#8221;, e via dicendo. <em>Mr. Fantastic</em> ha il giusto tiro, la si ricorda volenti o nolenti, fa stile festa e non si può non pensare &#8220;italiano non vuol dire per forza sfigato&#8221;.  Poi ci sono altre piacevolezze come i milanesi <strong><a href="http://www.youtube.com/watch?v=qb6Cxekcc2w">Plastic Made Sofa</a></strong>, o i <strong><a href="http://www.youtube.com/watch?v=YhF2c3okhvU">Tudelise</a></strong> con tutto il resto della scena capitolina, vera protagonista che ha bisogno di un&#8217;espressione e vuole strabordare dagli schermi del Tubo. Oppure mi piacerebbe poter dire con orgoglio che BD si è dato a nomi interessanti come <strong>Iron &amp; Wine, Angus &amp; Julia Stone, Noisettes, Hard-Fi</strong> perché ha le palle per puntare solo su piccole perle scelte, e non pensare che sia tutto un livellamento sui valori glimecimi dei due singoloni, il &#8220;pralinato&#8221; e la &#8220;moscetta&#8221;. Per fortuna che a &#8217;sto giro non ci sono più i Muse. Eppure no, non c&#8217;è una bomba, né una sorpresa. La calma del porto sicuro: mandiamo avanti altre barche, al momento ci ormeggiamo qui. Quello che evolve ormai è solo il linguaggio visivo, un po&#8217; quello sonoro, per niente il livello discografico. Ma continueremo a sperarci: alla prossima puntata.</p>
<p><a href="http://breakingdawnthesoundtrack.com/">Guarda il sito della <strong>Breaking Dawn Soundtrack</strong></a>   <br />
<a href="http://www.youtube.com/watch?v=rtOvBOTyX00&amp;ob=av2e">Guarda il video di <strong>Christina Perri</strong></a><br />
<a href="http://www.youtube.com/watch?v=W-w3WfgpcGg" target="_blank">Guarda il video di <strong>Bruno Mars</strong></a>   <br />
<a href="http://www.chopshoprecords.net/">Guarda il sito della <strong>Chop Shop Records</strong> per scoprire il magico mondo delle sonorizzazioni adolescenziali</a><br />
<a href="http://www.youtube.com/watch?v=fWUNhhHhW8M">Guarda gli appunti di produzione di <strong>Freaks!</strong> dedicati alla colonna sonora</a>  <br />
<a href="http://www.youtube.com/watch?v=40AgZoHCVTE">Guarda il video <em>Freaks</em> degli <strong>About Wayne</strong></a><br />
<a href="http://www.youtube.com/watch?v=x7e5JrDHVYc">Guarda il video <em>Mr. Fantastic</em> degli <strong>Electric Diorama</strong></a> <br />
<a href="http://www.vitaminic.it/2010/06/the-twilight-saga-eclipse-ost-aka-dove-vanno-a-finire-le-nostre-saghe/" target="_blank">Leggi l&#8217;articolo sulla colonna sonora di <em><strong>Eclipse</strong></em></a> <br />
<a href="http://www.vitaminic.it/2009/12/aa-vv-new-moon-ost-chop-shop-music/" target="_blank">Leggi l&#8217;articolo sulla colonna sonora di <em><strong>New Moon</strong></em></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vitaminic.it/2011/12/songs-from-freaks-the-series-sony-versus-the-twilight-saga-breaking-dawn-part-1-ost-chop-shop-recordsatlantic/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Kaleidoscope #2.10</title>
		<link>http://www.vitaminic.it/2011/12/kaleidoscope-2-10/</link>
		<comments>http://www.vitaminic.it/2011/12/kaleidoscope-2-10/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 Dec 2011 09:11:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aurelio Pasini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Kaleidoscope]]></category>
		<category><![CDATA[Podcast]]></category>
		<category><![CDATA[apples in stereo]]></category>
		<category><![CDATA[aurelio pasini]]></category>
		<category><![CDATA[beulah]]></category>
		<category><![CDATA[circulatory system]]></category>
		<category><![CDATA[elephant 6]]></category>
		<category><![CDATA[jeff mangum]]></category>
		<category><![CDATA[major organ and the adding machine]]></category>
		<category><![CDATA[neutral milk hotel]]></category>
		<category><![CDATA[of montreal]]></category>
		<category><![CDATA[olivia tremor control]]></category>
		<category><![CDATA[pipes you see pipes you don't]]></category>
		<category><![CDATA[psichedelia]]></category>
		<category><![CDATA[psichedelico]]></category>
		<category><![CDATA[radio città del capo]]></category>
		<category><![CDATA[robbert bobbert and the bubble machine]]></category>
		<category><![CDATA[the gerbils]]></category>
		<category><![CDATA[the music tapes]]></category>
		<category><![CDATA[the sunshine fix]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vitaminic.it/?p=52841</guid>
		<description><![CDATA[
Lo scorso fine settimana avrebbe dovuto svolgersi l&#8217;ATP organizzato da Jeff Mangum; per chi scrive, l&#8217;appuntamento musicale non soltanto dell&#8217;anno, ma per lo meno del lustro. Poi, purtroppo, il festival è stato rimandato a marzo, rendendo ancora più eccitante l&#8217;attesa ma, al tempo stesso, lasciando un vuoto dicembrino. Vuoto che, nel suo piccolo, Kaleidoscope ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.vitaminic.it/uploads/2011/12/elephant6.jpg" alt="elephant 6" /></p>
<p>Lo scorso fine settimana avrebbe dovuto svolgersi l&#8217;ATP organizzato da Jeff Mangum; per chi scrive, l&#8217;appuntamento musicale non soltanto dell&#8217;anno, ma per lo meno del lustro. Poi, purtroppo, il festival è stato rimandato a marzo, rendendo ancora più eccitante l&#8217;attesa ma, al tempo stesso, lasciando un vuoto dicembrino. Vuoto che, nel suo piccolo, <strong>Kaleidoscope</strong> ha voluto in qualche modo riempire dedicando un&#8217;intera puntata al collettivo <a href="http://www.elephant6.com/" title="Elephant 6 homepage" target="_blank">Elephant 6</a>.</p>
<p>Nel corso dell&#8217;ora e mezzo circa del programma trovano quindi spazio tanto i grandi protagonisti quanto gli outsider di quella favolosa scena, la cui storia abbiamo cercato di riproporre dalle origini ai giorni nostri, tra album memorabili e incursioni soliste, scioglimenti e reunion, progetti paralleli e persino un&#8217;improbabile quanto divertentissima ipotesi di psichedelia per bambini. Il tutto all&#8217;insegna di una multiforme e coloratissima commistione tra sperimentazione, pop acido anni &#8216;60 e una più moderna estetica lo-fi.</p>
<p>The Apples In Stereo &#8211; <em>Tidal Wave</em><br />
Neutral Milk Hotel &#8211; <em>Naomi</em><br />
The Olivia Tremor Control &#8211; <em>The Opera House</em><br />
The Gerbils &#8211; <em>Crayon Box</em><br />
Jeff Mangum &#8211; <em>Two-Headed Boy, Pt. 2 (live)</em><br />
The Olivia Tremor Control &#8211; <em>I Have Been Floated</em><br />
The Apples In Stereo &#8211; <em>Strawberryfire</em><br />
Of Montreal &#8211; <em>My Friend Will Be Me</em><br />
Beulah &#8211; <em>Gene Autry</em><br />
Major Organ And The Adding Machine &#8211; <em>Un, deux, trois</em><br />
Pipes You See, Pipes You Don&#8217;t &#8211; <em>Sleep Come Easy</em><br />
Circulatory System &#8211; <em>The Lovely Universe</em><br />
The Sunshine Fix &#8211; <em>That Ole Sun</em><br />
The Music Tapes &#8211; <em>Tornado Longing For Freedom</em><br />
Robbert Bobbert And The Bubble Machine &#8211; <em>The Little Duck</em><br />
Neutral Milk Hotel &#8211; <em>In The Aeroplane Over The Sea</em></p>
<p>Kaleidoscope è un programma dedicato alla musica psichedelica che va in onda tutte le domeniche alle 21 sulle frequenze di <a target="_blank" title="Città del Capo - Radio Metropolitana" href="http://www.radiocittadelcapo.it">Città del Capo &#8211; Radio Metropolitana</a>. Per contatti: <a href="mailto:leccarospi_at_gmail.com">leccarospi@gmail.com</a>.</p>
<p>Ascolta il podcast in streaming<br />
[Visita il post per ascoltare lo streaming]<br />
<a href="http://www.vitaminic.it/uploads/podcast/kaleidoscope/kaleidoscope_04_10.mp3" target="_blank">oppure scaricalo</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vitaminic.it/2011/12/kaleidoscope-2-10/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Monsieur Hemingway, ça va?</title>
		<link>http://www.vitaminic.it/2011/12/monsieur-hemingway-ca-va/</link>
		<comments>http://www.vitaminic.it/2011/12/monsieur-hemingway-ca-va/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Dec 2011 14:09:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Locane</dc:creator>
				<category><![CDATA[Seconda Visione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vitaminic.it/?p=52824</guid>
		<description><![CDATA[Amiche e amici di Vitaminic, benvenuti alla decima puntata dell&#8217;undicesima stagione di Seconda Visione, il settimanale di cinema che va in onda ogni martedì dalle 22.30 su Città del Capo – Radio metropolitana di Bologna. In scaletta due film e un trailer.
La citazione dall&#8217;immortale &#8220;Hemingway&#8221; di Paolo Conte si adatta bene a entrambi i titoli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.vitaminic.it/uploads/2011/12/midnightinparis.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-52825" style="margin: 10px" src="http://www.vitaminic.it/uploads/2011/12/midnightinparis-177x249.jpg" alt="midnightinparis" width="177" height="249" /></a>Amiche e amici di Vitaminic, benvenuti alla decima puntata dell&#8217;undicesima stagione di <strong><a href="http://secondavisione.wordpress.com/">Seconda Visione</a></strong>, il settimanale di cinema che va in onda ogni martedì dalle 22.30 su <a href="http://www.radiocittadelcapo.it/">Città del Capo – Radio metropolitana</a> di Bologna. In scaletta due film e un trailer.</p>
<p>La citazione dall&#8217;immortale &#8220;Hemingway&#8221; di Paolo Conte si adatta bene a entrambi i titoli in scaletta. Il primo è <a href="http://www.sonyclassics.com/midnightinparis/"><strong><em>Midnight in Paris</em></strong></a>, ultimo film di Woody Allen, con Owen Wilson, Marion Cotillard e Rachel McAdams. Una storia fantasiosa e accattivante che, come è facile intuire, è da un lato un&#8217;ode alla capitale francese e dall&#8217;altro una riflessione sulla vita, il tempo e la felicità. Siamo da sempre dei fan del regista americano, quindi forse il consiglio di andare a vedere il film vi sembrerà scontato, ma&#8230; andateci lo stesso.</p>
<p>Dopo un bel film, un trailer letale: vi abbiamo insufflato, dopo settimane di tranquillità, l&#8217;anticipazione di un film <a href="http://secondavisione.wordpress.com/2011/08/29/lanno-che-verra-edizione-di-fine-estate/">di cui vi avevamo parlato mesi fa</a>. Tra due settimane arriva <a href="http://www.youtube.com/watch?v=tctK-GcZZJE"><em>Il principe del deserto</em></a>!</p>
<p>E infine abbiamo chiuso con l&#8217;ultimo film di Robert Guediguian, <a href="http://www.sacherdistribuzione.it/nevi_kilimangiaro.html"><strong><em>Le nevi del Kilimangiaro</em></strong></a>: se nel film di Allen vediamo Hemingway, qui lo scrittore è ripreso con il titolo di uno dei suoi racconti più famosi. Il regista francese torna sui temi a lui cari, o meglio: su quegli ambienti e quelle facca (il proletariato di Marsiglia) che da sempre popolano i suoi film. Qui l&#8217;intreccio ha a che fare con i temi della solidarietà, ma anche della disperazione e della violenza, in un contesto di licenziamenti che purtroppo ben conosciamo. Il film che ne esce, però, è debole: non bastano i bravissimi e collaudati attori, infatti, a tirare su una storia davvero troppo intrisa di nobili sentimenti e principi.</p>
<p>Bene, è tutto: scriveteci a <span class="bb99f4e"><span class="bfc4e9d">secondavisione</span> (at) <span class="5cd173e">gmail</span> (dot) <span class="2182413">com</span></span> e a martedì prossimo!</p>
<p>[Visita il post per ascoltare lo streaming]</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vitaminic.it/2011/12/monsieur-hemingway-ca-va/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
<enclosure url="http://www.vitaminic.it/uploads/podcast/secondavisione/secondavisione_20111207.mp3" length="46076136" type="audio/mpeg" />
		</item>
		<item>
		<title>I Podcast di Vitaminic: La Belle Epop</title>
		<link>http://www.vitaminic.it/2011/12/i-podcast-di-vitaminic-la-belle-epop-43/</link>
		<comments>http://www.vitaminic.it/2011/12/i-podcast-di-vitaminic-la-belle-epop-43/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Dec 2011 15:01:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pirozzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[La Belle Epop]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vitaminic.it/?p=52828</guid>
		<description><![CDATA[
Bentrovati al nuovo podcast di questo tentativo d&#8217;intrattenimento musicale in onda su Città Del Capo Radio Metropolitana ogni venerdì sera. Nell&#8217;ultimo episodio de La Belle Epop è successo qualcosa di inaspettato: un&#8217;incursione telefonica di Elena Infetta Mariani che ha esordito alla radio con la sua rubrica intitolata &#8220;IMMA LET YOU FINISH&#8221;. Cosa vuol dire? Ce [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img class="aligncenter size-medium wp-image-52830" src="http://www.vitaminic.it/uploads/2011/12/ILYF1-450x317.jpg" alt="ILYF" width="450" height="317" /></p>
<p>Bentrovati al nuovo podcast di questo tentativo d&#8217;intrattenimento musicale in onda su <a href="http://www.radio.rcdc.it">Città Del Capo Radio Metropolitana</a> ogni venerdì sera. Nell&#8217;ultimo episodio de <a href="http://labelleepop.blogspot.com">La Belle Epop</a> è successo qualcosa di inaspettato: un&#8217;incursione telefonica di Elena <em><a href="http://infetta.blogspot.com">Infetta</a></em> Mariani che ha esordito alla radio con la sua rubrica intitolata &#8220;IMMA LET YOU FINISH&#8221;. Cosa vuol dire? Ce lo ha spiegato la nostra nuova collaboratrice (ma guardate pure questo <a href="http://youtu.be/SvC163kfV9s">video</a>). Infetta, oltre che ad avere la sfacciataggine di interrompere una scaletta ricca di pucciosità, fingendo un guasto telefonico, è anche riuscita ad impossessarsi della regia e passare una canzone di una vera popstar, una che vende milioni di tonnellate di dischi e vive su MTV. Forse niente del genere era mai stato suonato sulle frequenze della nostra radio!<br />
Ascoltate un po&#8217;.</p>
<p>Widowspeak &#8211; <em>Gun Shy</em><br />
The Sandwiches &#8211; <em>Heaviest Head In The West</em><br />
Sepalcure &#8211; <em>See Me Feel Me</em><br />
Okkervil River &#8211; <em>We Need A Myth</em><br />
Ant &#8211; <em>Kisses On A Plate</em><br />
Guards &#8211; <em>I See It Coming</em><br />
Korallreven &#8211; <em>As Young As Yesterday</em><br />
[al telefono con Elena "<em><a href="http://infetta.blogspot.com">infetta</a></em>" Mariani che presenta la nuova rubrica <em>IMMA LET YOU FINISH</em>]<br />
Beyoncé -<em> Love On Top</em><br />
Sea Pinks &#8211; <em>Autumn Song</em><br />
La Quiete &#8211; <em>Lettere Che Avevo Intenzione Di Scrivere</em><br />
Distanti &#8211; <em>Bologna</em><br />
Be Hop Click &#8211; <em>Bololoco</em></p>
<p><a href="http://www.vitaminic.it/uploads/podcast/belleepop/la_belle_epop_2011_12_02.mp3">Scarica la puntata in mp3</a><br />
oppure ascoltala in streaming<br />
[Visita il post per ascoltare lo streaming]</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vitaminic.it/2011/12/i-podcast-di-vitaminic-la-belle-epop-43/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
<enclosure url="http://www.vitaminic.it/uploads/podcast/belleepop/la_belle_epop_2011_12_02.mp3" length="78835887" type="audio/mpeg" />
		</item>
		<item>
		<title>Intervista a Zola Jesus</title>
		<link>http://www.vitaminic.it/2011/12/intervista-a-zola-jesus/</link>
		<comments>http://www.vitaminic.it/2011/12/intervista-a-zola-jesus/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Dec 2011 10:03:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Cavallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vitaminic.it/?p=52777</guid>
		<description><![CDATA[
Autrice di uno degli album più acclamati del 2011, Zola Jesus è certamente una delle voci più peculiari del panorama musicale d&#8217;oltreoceano. Noi di Vitaminic l&#8217;abbiamo raggiunta via e-mail alla vigilia del suo tour italiano.

Prima di tutto, una domanda sul tuo nuovo album, Conatus. A che cosa fa riferimento il titolo? Ha a che fare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.vitaminic.it/uploads/2011/12/YJbgFBPhN0E7_m1.jpg" alt="YJbgFBPhN0E7_m" width="452" height="440" class="aligncenter size-full wp-image-52783" /><br />
Autrice di uno degli album più acclamati del 2011, <strong>Zola Jesus</strong> è certamente una delle voci più peculiari del panorama musicale d&#8217;oltreoceano. Noi di Vitaminic l&#8217;abbiamo raggiunta via e-mail alla vigilia del suo tour italiano.<br />
<span id="more-52777"></span><br />
<strong>Prima di tutto, una domanda sul tuo nuovo album, <em>Conatus</em>. A che cosa fa riferimento il titolo? Ha a che fare con un tentativo (un &#8220;conatus&#8221;, appunto) di realizzare qualcosa con questo disco? </strong><br />
<em>Conatus </em>può avere molte interpretazioni, ma per me ha significato soprattutto avanzare, continuare a spingermi verso qualcosa di nuovo. Volevo mettermi alla prova, per vedere di cosa sono capace come cantante, cantautrice, programmatrice, produttrice, ecc.<br />
<strong></p>
<p>Se dovessi descriverlo con un&#8217;immagine, quale useresti? </strong><br />
Una distesa artica, senza vita, con una struttura metallica molto sterile a forma di ghiacciolo che si avvolge fino ad arrivare in cielo. È come se questo ghiacciolo fosse cresciuto da zero e il quadro d&#8217;acciaio si avvolgesse come una vite.<br />
 <br />
<strong>I titoli sembrano così rilevanti nella tua musica. Utilizzi spesso termini derivanti dal latino e da altre lingue: pensi che siano più efficaci nel comunicare un significato preciso o si tratta semplicemente di una scelta stilistica, una scelta estetica? </strong><br />
Per me i titoli hanno perfettamente senso e mi piace pensare che significhino qualcosa di molto intenso sia per il brano che per gli ascoltatori stessi, ma desidero comunque che ogni canzone viva di vita propria. </p>
<p><strong><em>Conatus</em> sembra più &#8220;pulito&#8221; dei precedenti dischi: questo risultato è frutto di una scelta di mezzi (tecnici ed economici) o si tratta piuttosto di un&#8217;evoluzione naturale della tua musica? </strong><br />
Penso che sia entrambe le cose. Sto crescendo e imparando moltissimo, realizzare un disco pulito e ben prodotto è il mio massimo obiettivo personale, ma penso anche che sia facile nascondersi dietro agli effetti. Maggiormente pulita è la musica che compongo e più responsabilità ho nel produrre qualcosa di qualità.  </p>
<p><strong>Jacqueline Castel, la regista di <em>Vessel</em>, ha tratto ispirazione dal concetto di metamorfosi per realizzare il video. Che connessione esiste tra la canzone e il video?</strong><br />
Il video di <em>Vessel </em>è un ponte tra il linguaggio sonoro e visivo della canzone. Ogni canzone che scrivo possiede una storia e un universo che vanno ben oltre l&#8217;audio.<br />
 <br />
<strong>All&#8217;inizio della tua carriera molte persone non riuscivano a pronunciare il tuo nome perchè lo consideravano troppo sacrilego.  Sei atea: qual è il tuo rapporto con la spiritualità in generale? </strong><br />
Non ho bisogno di un dio per sentirmi spirituale. Credo nel reale e nel potenziale della vita umana e ciò mi fornisce basi molto solide su cui appoggiarmi.<br />
 <br />
<strong>Studiare filosofia in qualche modo può aver contribuito a modellare i tuoi concetti e la tua attitudine lirica: se la tua musica fosse un pensiero filosofico, quale potrebbe essere?</strong><br />
Non saprei definirlo con certezza perchè la mia musica gioca un ruolo estremamente funzionale nell&#8217;aiutarmi a capire meglio me stessa e il mondo.  Fondamentalmente, suppongo che la mia fissazione sia di venire a patti con le stesse cose che tutti siamo: perché siamo qui e cosa facciamo nel frattempo.</p>
<p><strong>In questi anni hai lavorato con numerosi artisti diversi: c&#8217;è qualche novità in arrivo sul fronte Former Ghosts?</strong><br />
Sì, Freddy (Ruppert) sta lavorando ai nuovi pezzi! </p>
<p><strong>Le date del tour italiano di Zola Jesus:</p>
<p>Martedì 6 Dicembre – Segrate (MI), Circolo Magnolia<br />
Mercoledì 7 Dicembre – Bologna, Covo<br />
Giovedì 8 Dicembre – Roma, Circolo degli Artisti<br />
Venerdì 9 Dicembre – Pisa, Caracol 2.0</strong></p>
<p><a href="http://www.zolajesus.com">Visita il sito ufficiale</a><br />
<a href="http://www.youtube.com/watch?v=HY9WUZZrTpw">Guarda il video di <em>Vessel</em></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vitaminic.it/2011/12/intervista-a-zola-jesus/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Low: Magazzini Generali, Milano (28/11/2011)</title>
		<link>http://www.vitaminic.it/2011/12/low-magazzini-generali-milano-28112011/</link>
		<comments>http://www.vitaminic.it/2011/12/low-magazzini-generali-milano-28112011/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Dec 2011 14:01:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tomm.</dc:creator>
				<category><![CDATA[Listen Up]]></category>
		<category><![CDATA[Live]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vitaminic.it/?p=52649</guid>
		<description><![CDATA[

Foto: Kirstie Shanley – Juicyrain
Dici che non è importante, sussurri le parole che hai scritto negli ultimi giorni, rileggi -ormai senza voce, senza crederci più di tanto- quello che dovrebbe essere l&#8217;inizio, la prima frase ma &#8220;No, come inizi non conta&#8221;. L&#8217;importante è andare avanti, restare in piedi, insistere, costruire la tensione verso l&#8217;ultima pagina. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.vitaminic.it/uploads/2011/12/low_alan.jpg" alt="6a00d8341c630a53ef0147e29e8290970b-800wi" width="450" class="alignright size-thumbnail wp-image-52123" /><br />
<img src="http://farm2.staticflickr.com/1236/1455031438_981d0d01b4_o.jpg" alt="6a00d8341c630a53ef0147e29e8290970b-800wi" width="450" class="alignright size-thumbnail wp-image-52123" /><br />
<em>Foto:</em> <a href="http://www.flickr.com/photos/kirstiecat/2561333150/" target="_blank">Kirstie Shanley</a> – <a href="http://www.flickr.com/photos/wink/1455031438/in/photostream/" target="_blank">Juicyrain</a></p>
<p>Dici che non è importante, sussurri le parole che hai scritto negli ultimi giorni, rileggi -ormai senza voce, senza crederci più di tanto- quello che dovrebbe essere l&#8217;inizio, la prima frase ma &#8220;No, come inizi non conta&#8221;. L&#8217;importante è andare avanti, restare in piedi, insistere, costruire la tensione verso l&#8217;ultima pagina. Aggrapparsi alla seconda riga, la seconda strofa, la seconda canzone e poi scendere senza fermarsi, verso il punto. &#8220;No, come inizi non conta&#8221;. Invece loro sono così. Tempo di trovare posto sul palco -senza dire niente (che non serve, no. A loro no)- infilano <em>Lazy</em> e <em>Lullaby</em> e si prendono tutto. Si prendono tutti. A quel punto ogni pezzo diventa una scure violentissima su quello che rimane dei nostri cuori. A quel punto fa malissimo, a prescindere, ogni singolo sospiro di Alan Sparhawk, e la voce e le carezze delle spazzole di Mimi Parker sui suoi quattro pezzi di batteria e le chitarre e. Fino alla chiusura. Vicinissimi, stretti là dove fa più male. Chini sulla cassa come due <em>raver</em> d&#8217;altri tempi, con gli occhi chiusi, nella ricerca di un ultimo battito sottile. Definitivo. Necessario. Mentre alle nostre spalle il sole restituisce alle montagne agli alberi al cielo i colori del giorno, un nuovo domani, e sai che &#8220;tutto quello che possiamo fare è tentare di lottare, tutto quello che possiamo fare è tentare di nasconderci&#8221;.</p>
<p>Ascolta i Low dal vivo a Washington DC<span id="more-52649"></span><br />
<embed src="http://www.npr.org/v2/?i=9432230&#38;m=9511164&#38;t=audio" height="386" wmode="opaque" allowfullscreen="true" width="450" base="http://www.npr.org" type="application/x-shockwave-flash"></embed></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vitaminic.it/2011/12/low-magazzini-generali-milano-28112011/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I Podcast di Vitaminic: polaroid alla radio</title>
		<link>http://www.vitaminic.it/2011/12/i-podcast-di-vitaminic-polaroid-alla-radio-122/</link>
		<comments>http://www.vitaminic.it/2011/12/i-podcast-di-vitaminic-polaroid-alla-radio-122/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Dec 2011 08:39:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enzo Baruffaldi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Polaroid alla radio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vitaminic.it/?p=52715</guid>
		<description><![CDATA[Questa puntata di “polaroid alla radio“, il programma in onda ogni mercoledì sera da Bologna, sulle frequenze di Città del Capo Radio Metropolitana, in realtà non c&#8217;è, non esiste, mi dispiace. Non sono riuscito ad arrivare in fondo a Via Berretta Rossa in tempo, il mondo intero quel giorno giocava contro di me, ma i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.vitaminic.it/uploads/2011/12/terry-malts.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-52716" title="terry-malts" src="http://www.vitaminic.it/uploads/2011/12/terry-malts-214x250.jpg" alt="terry-malts" width="214" height="250" /></a>Questa puntata di “<a href="http://polaroid.blogspot.com/">polaroid alla radio</a>“, il programma in onda ogni mercoledì sera da Bologna, sulle frequenze di <a href="http://www.radiocittadelcapo.it/">Città del Capo Radio Metropolitana</a>, in realtà non c&#8217;è, non esiste, mi dispiace. Non sono riuscito ad arrivare in fondo a Via Berretta Rossa in tempo, il mondo intero quel giorno giocava contro di me, ma i nemici della buona musica non l&#8217;avranno vinta. Così ho voluto prepararvi un nastrone come una volta, con un po&#8217; dei miei dischi preferiti in questa fine d&#8217;autunno.<br />
Spero che vi piaccia. Questa è la playlist: </p>
<p>Terry Malts &#8211; <em>Something About You</em><br />
Dot Dash &#8211; <em>I&#8217;m Going Home</em><br />
Bare Wires &#8211; <em>Ain&#8217;t Worth Walkin Away</em><br />
The New Tigers &#8211; <em>Toffee</em><br />
Horrible Present &#8211; <em>Jolly Roger&#8217;s Blues</em><br />
The Proper Ornaments &#8211; <em>Shining Bright</em><br />
Inspired And The Sleep &#8211; <em>While We&#8217;re Young</em><br />
Sea Lions &#8211; <em>I Loved Her So Much</em><br />
Wax Idols &#8211; <em>Gold Sneakers</em><br />
Motorama &#8211; <em>Far Away From The City</em><br />
Crystal Stilts &#8211; <em>Radiant Door</em><br />
PS I Love You &#8211; <em>Leftovers</em> (featuring Diamond Rings)<br />
Blouse &#8211; <em>White</em><br />
Being There &#8211; <em>Tomorrow</em><br />
Strawberry Whiplash &#8211; <em>Stop, Look And Listen</em><br />
Surfer Blood &#8211; <em>Miranda</em><br />
Caveman &#8211; <em>My Time</em><br />
Fairewell &#8211; <em>Born Under a Bad Sign</em><br />
Tiny Tide &#8211; <em>Little Soul Rock</em><br />
Twerps &#8211; <em>Who Are You</em></p>
<p><a href="http://www.vitaminic.it/uploads/podcast/polaroid/nastrone-thermos-2011-12-05.mp3">Scarica la puntata in mp3</a>…<br />
… oppure ascoltala qui sotto in streaming:<br />
[Visita il post per ascoltare lo streaming]</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vitaminic.it/2011/12/i-podcast-di-vitaminic-polaroid-alla-radio-122/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
<enclosure url="http://www.vitaminic.it/uploads/podcast/polaroid/nastrone-thermos-2011-12-05.mp3" length="56841699" type="audio/mpeg" />
		</item>
		<item>
		<title>Kaleidoscope #2.9</title>
		<link>http://www.vitaminic.it/2011/12/kaleidoscope-2-9/</link>
		<comments>http://www.vitaminic.it/2011/12/kaleidoscope-2-9/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 01 Dec 2011 09:11:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aurelio Pasini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Kaleidoscope]]></category>
		<category><![CDATA[Podcast]]></category>
		<category><![CDATA[13th power]]></category>
		<category><![CDATA[anton barbeau]]></category>
		<category><![CDATA[aurelio pasini]]></category>
		<category><![CDATA[camisasca]]></category>
		<category><![CDATA[claudio rocchi]]></category>
		<category><![CDATA[elephant 6]]></category>
		<category><![CDATA[lord sitar]]></category>
		<category><![CDATA[mikal cronin]]></category>
		<category><![CDATA[moby grape]]></category>
		<category><![CDATA[neutral milk hotel]]></category>
		<category><![CDATA[no strange]]></category>
		<category><![CDATA[olivia tremor control]]></category>
		<category><![CDATA[psichedelia]]></category>
		<category><![CDATA[psichedelico]]></category>
		<category><![CDATA[radio città del capo]]></category>
		<category><![CDATA[sandwitches]]></category>
		<category><![CDATA[sick rose]]></category>
		<category><![CDATA[storybook]]></category>
		<category><![CDATA[technicolour ream]]></category>
		<category><![CDATA[transatlantic railroad]]></category>
		<category><![CDATA[ty segall]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vitaminic.it/?p=52606</guid>
		<description><![CDATA[
Secondo appuntamento per la versione rinnovata ed espansa di Kaleidoscope! Un&#8217;ora e mezzo scarsa dedicata come sempre alla psichedelia, nell&#8217;accezione più ampia possibile del termine. Nello specifico, tra le tante cose in scaletta vi sono il ritorno di alcuni nomi di vaglio della scena neo-sixities italiana degli anni &#8216;80, un breve ritorno dalle parti di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.vitaminic.it/uploads/2011/11/bananaman.jpg" alt="banana man" /></p>
<p>Secondo appuntamento per la versione rinnovata ed espansa di <strong>Kaleidoscope</strong>! Un&#8217;ora e mezzo scarsa dedicata come sempre alla psichedelia, nell&#8217;accezione più ampia possibile del termine. Nello specifico, tra le tante cose in scaletta vi sono il ritorno di alcuni nomi di vaglio della scena neo-sixities italiana degli anni &#8216;80, un breve ritorno dalle parti di <a title="la puntata di Kaleidoscope della scorsa settimana, interamente dedicata a Frisco" target="_blank" href="http://www.vitaminic.it/2011/11/kaleidoscope-2-8/">San Francisco</a>, un assaggio del collettivo Elephant 6, un paio di estratti dalle colonne sonore di altrettanti film oggi dimenticati, una canzone che parla di un uomo banana e, tanto per non farci mancare niente, una nuova puntata della tanto attesa rubrica &#8220;L&#8217;angolo di Lord Sitar&#8221;.</p>
<p>Camisasca &#8211; <em>Un galantuomo</em><br />
Claudio Rocchi &#8211; <em>Alchimia</em><br />
The Sick Rose &#8211; <em>Take It All Back</em><br />
No Strange &#8211; <em>Respirare il mare</em><br />
Technicolour Dream &#8211; <em>The Spell Is Over</em><br />
Lord Sitar &#8211; <em>Eleanor Rigby</em><br />
The 13th Power &#8211; <em>Shape Of Things To Come</em><br />
The Storybook &#8211; <em>Beads Of Innocence</em><br />
Moby Grape &#8211; <em>Omaha</em><br />
Mikal Cronin &#8211; <em>Green &amp; Blue</em><br />
Ty Segall &#8211; <em>The Floor</em><br />
The Sandwitches &#8211; <em>Summer Of Love</em><br />
Neutral Milk Hotel &#8211; <em>Holland, 1945</em><br />
The Olivia Tremor Control &amp; Elephant 6 Orchestra &#8211; <em>Glass Beard</em><br />
Human Switchboard &#8211; <em>Who&#8217;s Landing In My Hangar?</em><br />
Anton Barbeau &#8211; <em>Banana Man (2010 version)</em><br />
Transatlantic Railroad &#8211; <em>Good Times</em></p>
<p>Kaleidoscope è un programma dedicato alla musica psichedelica che va in onda tutte le domeniche alle 21 sulle frequenze di <a target="_blank" title="Città del Capo - Radio Metropolitana" href="http://www.radiocittadelcapo.it">Città del Capo &#8211; Radio Metropolitana</a>. Per contatti: <a href="mailto:leccarospi_at_gmail.com">leccarospi@gmail.com</a>.</p>
<p>Ascolta il podcast in streaming<br />
[Visita il post per ascoltare lo streaming]<br />
<a href="http://www.vitaminic.it/uploads/podcast/kaleidoscope/kaleidoscope_04_09.mp3" target="_blank">oppure scaricalo</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vitaminic.it/2011/12/kaleidoscope-2-9/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
<enclosure url="http://www.vitaminic.it/uploads/podcast/kaleidoscope/kaleidoscope_04_09.mp3" length="157707702" type="audio/mpeg" />
		</item>
		<item>
		<title>Frozen Farmer: EP (Ghost Records)</title>
		<link>http://www.vitaminic.it/2011/12/frozen-farmer-ep-ghost-records/</link>
		<comments>http://www.vitaminic.it/2011/12/frozen-farmer-ep-ghost-records/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 01 Dec 2011 09:02:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alex Grotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dischi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vitaminic.it/?p=52610</guid>
		<description><![CDATA[ Non deve essere facile fare i cowboy nel 2011. Non tanto perchè il cavallo sia diventato un hobby, prima che un animale, per ricchi o perchè la tendenza generale ci spinga a fare lavori due punto zero  tipo i fotoreporter agli Apple Store invece che i mandriani: è diventato difficile essere cowboy nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.vitaminic.it/uploads/2011/11/frozen-farmer-cover-300x300.jpg" alt="frozen-farmer-cover-300x300" title="frozen-farmer-cover-300x300" width="250" height="250" class="alignright size-full wp-image-52611" /> Non deve essere facile fare i cowboy nel 2011. Non tanto perchè il cavallo sia diventato un hobby, prima che un animale, per ricchi o perchè la tendenza generale ci spinga a fare lavori<em> due punto zero </em> tipo i fotoreporter agli Apple Store invece che i mandriani: è diventato difficile essere cowboy nel 2011 perchè nessuno sa più ballare una fottuta quadriglia a passo corto. Neanche alle feste del pane del paese: ho chiesto ad un&#8217;amica della nonna se volesse ballare una quadriglia con me, mi sono anche messo una bandana rossa bianca e blu da cazzuttisimo cowboy della bassa padana al collo, ma la vecchia mi ha detto di no e poi ha tumblerato una foto di me che me ne andavo deluso. No dai, non è vero, però mi ha detto di non saperla ballare la quadriglia. E a me ha preso il magone, perchè se neanche le nonne di campagna con le mani più ruvide del kevlar dopo anni di lavoro si ricordano come si balla attorno ad un falò con la porchetta che gira allora ciao, si chiude tutto. Anzi, io chiudo tutto perchè io ho sempre avuto la fissa del West e se non posso incendiare la terra dove cammino a ritmo di un mandolino pizzicato come solo gli ultimi redneck nostalgici sanno fare, allora che senso ha che mi compri ancora gli speroni ai mercatini dell&#8217;antiquariato? E poi, nello sconforto, mi arriva tra le mani l&#8217;EP dei <a href="http://www.myspace.com/frozenfarmer"><strong>Frozen Farmer</strong></a> e mi sento bene come quando sei per strada, buchi una gomma, ti arrabbi, ma dopo averla sostituita fai cento metri e vedi uno che guarda la sua macchina caduta nel fosso: io ho la fissa dei West certo, ma questi ragazzi ce l&#8217;hanno proprio dentro il West. Hanno lo stomaco impolverato, solitario e non deve essere facile nemmeno per loro provare a fare i Cowboy nel 2011. E il West e i cowboy, a Varese, è difficile trovarli quasi come nella bassa padana. I <strong>Frozen Farmer</strong> sono il continuo di quello che furono i <strong>Midwest</strong> -usciti qualche anno fa per la sempre amata e compianta <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Homesleep_Music"><strong>Homesleep</strong></a>- che ridonavano vero significato e pregevolezza al verso <em>&#8220;tu vo fà l&#8217;amerigano&#8221;</em>. Qua non si parla di mascheroni o di pacchianate come quelle dei Casinò a Las Vegas, qui si parla di ispirazione e talento nel risuonare, rimasticare, reinterpretare il Country attraverso il proprio cuore e la propria convinzione riuscendo a colmare appieno quella distanza che li separa da un mondo completamente estraneo alla cultura italiana. Ed ecco che questo EP dei Frozen Farmer diventa una ricostruzione affascinante e ben riuscita del mondo antico che non abbiamo avuto, ma in cui ci sarebbe piaciuto cavalcare e sparare: c&#8217;era chi parlava di <a href="http://stuff.debaser.it/resize.aspx?path=/files/2006%2F12386.jpg&#038;width=250"><em><strong>Sentimento Westernato</strong></em></a>, ma a sto giro tocca più al<em> Western Sentìto</em>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vitaminic.it/2011/12/frozen-farmer-ep-ghost-records/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tra Le Havre, Liverpool e New York</title>
		<link>http://www.vitaminic.it/2011/11/tra-le-havre-liverpool-e-new-york/</link>
		<comments>http://www.vitaminic.it/2011/11/tra-le-havre-liverpool-e-new-york/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Nov 2011 14:28:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Locane</dc:creator>
				<category><![CDATA[Seconda Visione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vitaminic.it/?p=52560</guid>
		<description><![CDATA[Amiche e amici di Vitaminic, benvenuti alla nona puntata dell&#8217;undicesima stagione di Seconda Visione, il settimanale di cinema che va in onda ogni martedì dalle 22.30 su Città del Capo – Radio metropolitana di Bologna. Una puntata con tre film buoni, finalmente!
Il primo è uno dei titoli più attesi di questa fine dell&#8217;anno: Miracolo a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.vitaminic.it/uploads/2011/11/lehavre.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-52561" style="margin: 10px" src="http://www.vitaminic.it/uploads/2011/11/lehavre-175x249.jpg" alt="lehavre" width="175" height="249" /></a>Amiche e amici di Vitaminic, benvenuti alla nona puntata dell&#8217;undicesima stagione di <strong><a href="http://secondavisione.wordpress.com/">Seconda Visione</a></strong>, il settimanale di cinema che va in onda ogni martedì dalle 22.30 su <a href="http://www.radiocittadelcapo.it/">Città del Capo – Radio metropolitana</a> di Bologna. Una puntata con tre film buoni, finalmente!</p>
<p>Il primo è uno dei titoli più attesi di questa fine dell&#8217;anno: <strong><em><a href="http://janusfilms.com/lehavre/">Miracolo a Le Havre</a> </em></strong>è il nuovo bel film di Aki Kaurismäki. Una storia scritta, diretta e interpretata benissimo che ha a che fare con temi non facili come povertà e immigrazione illegale. Eppure il finlandese, come sempre, se la cava benissimo. Correte a vederlo!</p>
<p>Abbiamo continuato con <a href="http://www.towerheist.net/"><em><strong>Tower Heist: colpo ad alto livello</strong></em></a>, diretto da Brett Ratner, con Ben Stiller, Eddie Murphy, Tèa Leoni e Casey Affleck. Anche in questo <em>heist movie</em> rientra la crisi economica, visto che è il motore che spinge i protagonisti a compiere una colossale rapina. Niente male anche questo!</p>
<p>Infine, nel decennale della scomparsa, abbiamo ricordato il Beatle giovane parlandovi di <a href="http://www.georgeharrison.com/"><em><strong>George Harrison: Living in the Material World</strong></em></a>, il bellissimo documentario di Martin Scorsese che abbiamo avuto modo di vedere in prima nazionale il giorno prima dell&#8217;eccezionale concerto di McCartney a Bologna, e di cui abbiamo anche parlato <a href="http://secondavisione.wordpress.com/2011/11/29/george-harrison-living-in-the-material-world-martin-scorsese-2011/">sul blog</a>.</p>
<p>Bene, è tutto: scriveteci a <span class="bb99f4e"><span class="bfc4e9d">secondavisione</span> (at) <span class="5cd173e">gmail</span> (dot) <span class="2182413">com</span></span> e a martedì prossimo!</p>
<p>[Visita il post per ascoltare lo streaming]</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vitaminic.it/2011/11/tra-le-havre-liverpool-e-new-york/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
<enclosure url="http://www.vitaminic.it/uploads/podcast/secondavisione/secondavisione_20111130.mp3" length="43747686" type="audio/mpeg" />
		</item>
		<item>
		<title>Intervista ai Lilies on Mars</title>
		<link>http://www.vitaminic.it/2011/11/intervista-ai-lilies-on-mars/</link>
		<comments>http://www.vitaminic.it/2011/11/intervista-ai-lilies-on-mars/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Nov 2011 09:14:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Cavallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vitaminic.it/?p=52419</guid>
		<description><![CDATA[Un cuore sardo e un&#8217;anima cosmopolita: Lisa Masia e Marina Cristofalo, italiane emigrate a Londra dieci anni fa, ci parlano del progetto Lilies on Mars e del loro ultimo album, Wish You Were a Pony. Vitaminic le ha incontrate domenica 20 novembre a Torino, in occasione di una serata decisamente spaziale organizzata dal festival &#8220;Per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-52418" src="http://www.vitaminic.it/uploads/2011/11/Lilies17-250x160.jpg" alt="Lilies17" width="250" height="160" />Un cuore sardo e un&#8217;anima cosmopolita: Lisa Masia e Marina Cristofalo, italiane emigrate a Londra dieci anni fa, ci parlano del progetto <strong>Lilies on Mars</strong> e del loro ultimo album, <strong><em>Wish You Were a Pony</em></strong>. Vitaminic le ha incontrate domenica 20 novembre a Torino, in occasione di una <a href="http://www.persentierieremiganti.it/2011/liliesonmars">serata decisamente spaziale</a> organizzata dal festival <a href="http://www.persentierieremiganti.it/">&#8220;Per sentieri e remiganti&#8221;</a>.<a href="http://www.persentierieremiganti.it/2011/liliesonmars/"></a><br />
<strong>Nelle recensioni la vostra musica viene generalmente etichettata come shoegaze, dream pop, ecc. Tralasciando queste definizioni, voi come vi definireste?</strong></p>
<p>È molto difficile dirlo, non riusciamo veramente a catalogarci in un genere preciso. Ci sono tante influenze, tanti generi che crediamo di abbracciare, in qualche modo, anche con un solo brano. C&#8217;è un po&#8217; di tutto nella nostra musica. Sicuramente ci riconosciamo nella definizione shoegaze e dream pop, questi generi musicali fanno parte dei nostri ascolti, ma per noi è complicato definirci esattamente in un solo modo. A priori non escludiamo niente, non ci poniamo limiti: un giorno potremmo anche decidere di esplorare un genere così lontano dal nostro come l&#8217;opera!<br />
<span id="more-52419"></span><br />
<strong>A parte il look e la modalità di registrazione del secondo disco, cosa è cambiato dal primo album a <em>Wish You Were a Pony</em>?</strong></p>
<p>La necessità di sperimentare con strumenti e suoni nuovi. Abbiamo sempre registrato in modalità DIY, abbiamo fatto tutto in casa, però per il secondo album avevamo deciso di effettuare il mixaggio in studio, dato che un nostro amico si era proposto di aiutarci. Il suo contributo è stato di notevole importanza per noi, anche perchè io (<em>Lisa</em>) non ero in grado di registrare da sola uno strumento come la batteria, che nel primo disco era stata suonata elettronicamente proprio da me. Per quanto riguarda il look, anche questa è stata una naturale evoluzione.</p>
<p><strong>Per la registrazione di <em>Wish You Were a Pony </em>avete avuto l’opportunità di lavorare con Dan Brantigan, musicista e collaboratore di Kaki King: com’è nata questa collaborazione?</strong></p>
<p>L&#8217;abbiamo conosciuto tramite Kaki King, che è una nostra cara amica, l&#8217;abbiamo seguita in concerto sia a Londra che in Italia. A dir la verità, l&#8217;interesse è partito da lui, ci aveva detto che avrebbe voluto suonare nel brano <em>I&#8217;m Confused, It&#8217;s Ok</em>.  Noi, ovviamente, eravamo contentissime e dopo, sapendo che avevamo avuto problemi nella registrazione del secondo disco (avevamo provato a registrarlo in studio, ma non eravamo affatto soddisfatte del risultato, il mixaggio è stato terrificante, ci ha rese troppo &#8220;rock&#8221;, non era quello che volevamo e quindi abbiamo ricominciato tutto daccapo), si è offerto di darci una mano e noi abbiamo subito accettato. Ci piace la stessa musica (lui è co-autore dei brani di Kaki) e ci siamo subito fidate di lui. Gli spedivamo i pezzi via internet, lo chiamavamo alle 3 di notte, scambiandoci pareri sulle canzoni. Gli abbiamo lasciato grande spazio.</p>
<p><strong>Nel disco sembrano bilanciarsi perfettamente le molteplici anime del progetto Lilies on Mars. Vi ritenete soddisfatte del risultato? Siete riuscite ad ottenere quello che volevate?</strong></p>
<p>Onestamente non siamo soddisfatte al 100% del risultato perchè avremmo voluto realizzarlo con più calma, anche se è uscito un anno dopo rispetto al previsto. Quando abbiamo deciso di ripartire da zero,  siamo state costrette a fare tutto molto velocemente, però credo che sia difficile essere soddisfatte completamente del proprio lavoro, c&#8217;è sempre qualcosa che può essere migliorato. Chissà se succederà mai&#8230;Dal vivo, però, cerchiamo sempre di sperimentare, giocare con i suoni, anche se poi alla fine l&#8217;essenza della canzone rimane sempre la stessa.</p>
<p><strong>Stasera suonerete al festival &#8220;Per sentieri e remiganti&#8221; davanti all&#8217;astronauta Guidoni. So che per l&#8217;occasione avete preparato qualcosa di speciale: che cosa succederà sul palco?</strong></p>
<p>Abbiamo cercato di inserire dei suoni nuovi, per dar vita a un&#8217;atmosfera spaziale, abbiamo anche realizzato un video che sarà proiettato durante il concerto. Tra l&#8217;altro, ultimamente stiamo utilizzando molto questo tipo di suoni: lo show sarà una sorta di via di mezzo tra quello che eravamo e quello che probabilmente saremo in futuro.</p>
<p><strong>Vivete a Londra da molto tempo ormai: è difficile per una band come la vostra riuscire a farsi spazio in un panorama linguistico che non è il vostro?</strong></p>
<p>È molto difficile per una band straniera. Abbiamo molti amici a Londra, ma sono avvantaggiate soprattutto le band composte da giovanissimi, quelle che possono attirare un folto pubblico di studenti, adolescenti. Noi siamo fuori da questo giro, anche perchè abbiamo vissuto l&#8217;adolescenza in Italia, quindi da questo punto di vista siamo svantaggiate. Al tempo stesso, però, per noi è una soddisfazione, perchè possiamo escludere di suonare in questi locali e avere maggiore libertà, riuscendo anche ad attirare l&#8217;attenzione di promoter più importanti.<br />
<strong><br />
Nella vostra musica si può individuare una netta influenza di rock alternativo anni ’90. Quali sono gli artisti che vi hanno fatto venire voglia di imbracciare uno strumento e intraprendere la carriera musicale?</strong></p>
<p>Sicuramente i Sonic Youth, Marina è stata anche una grande fan dei Nirvana in adolescenza. A volte non ci si rende conto delle influenze che riversiamo nella nostra musica, ma è normale che succeda, vivendo la musica in maniera così viscerale come facciamo noi. Gli anni &#8216;90 sono stati un periodo meraviglioso per la musica in Italia. Anche se non viviamo più lì, purtroppo sappiamo che quella scena musicale non esiste più. Io (<em>Lisa</em>) ero una fan degli Üstmamo, CSI, CCPP, PGR, Marlene Kuntz. Tra i nostri maggiori ascolti ci sono state anche band straniere come Joy Division, Bauhaus e Cure.</p>
<p><strong>Avete collaborato con Franco Battiato per il film <em>Niente è come sembra</em>. Nel video di <em>I’m Confused, It’s Ok</em> si intravede una locandina di Fellini: qual è il vostro rapporto con la settima arte?</strong></p>
<p>Abbiamo un rapporto particolare con il cinema. Non siamo esattamente delle esperte, però conosciamo bene David Lynch e ultimamente abbiamo visto molti film tedeschi e di Almod<span> </span>óvar. Mentre la nostra coinquilina Luna Caricola (la regista che ha realizzato i nostri ultimi video) stava preparando una tesi di laurea sul cinema tedesco, abbiamo avuto modo di vedere tutti i film di Fassbinder, una cinquantina in tutto! Le immagini ci ispirano parecchio, ci piace lavorarci. Due anni fa abbiamo conosciuto per caso un regista londinese che ha realizzato un film a Pechino: ha ascoltato la nostra musica e gli è piaciuta, così ci ha chiesto di collaborare con lui per la colonna sonora.  È un bellissimo film muto, non è ancora uscito ufficialmente, in questo momento sta girando per vari festival, soprattutto in Cina. Lui vuole che la musica sia suonata dal vivo a ogni proiezione, quindi ogni volta sarà sempre diversa dall&#8217;altra.</p>
<p><strong>L’aspetto grafico del progetto Lilies on Mars è molto curato: vi occupate direttamente di questo aspetto e quale importanza riveste per voi?<br />
</strong></p>
<p>Non direttamente. Luna Caricola (<a href="http://doitforthemonster.blogspot.com/">Do it for the Monster</a>) ha realizzato un video e si è occupata della parte grafica totale dell&#8217;ultimo disco e del merchandise. È un&#8217;ispirazione reciproca, ci ispiriamo a vicenda, lei con i suoi disegni e noi con la mostra musica. Vivere a stretto contatto con queste persone vicino è stimolante, è uno scambio naturale e necessario.</p>
<p><strong>Fate parte del progetto Elsewhere Factory: di che cosa si tratta esattamente?</strong></p>
<p><a href="http://www.elsewherefactory.com/">Elsewhere Fatcory </a>è un collettivo di ragazzi con base a Roma, si tratta di un&#8217;idea partita da Riccardo Uras, mio cugino, e da me (<em>Lisa</em>). L&#8217;idea del progetto è di seguire fin dall&#8217;inizio il lavoro dell&#8217;artista, però in questo momento si sta lavorando soprattutto all&#8217;organizzazione di eventi a Roma, serate a tema, installazioni, arte a 360°. Per un certo periodo, abbiamo cercato di farlo anche a Londra, prima di registrare il disco, e sicuramente lo rifaremo in futuro.</p>
<p><strong>Visto che vivete a Londra, avete qualche artista interessante da suggerirci?</strong></p>
<p>A nostro avviso, negli ultimi anni non sono nate molte band interessanti.  In ambito underground, ci sentiremmo di consigliare gli <a href="http://hongkonginthe60s.com/">Hong Kong in the 60&#8217;s</a>, una band dreampop-electropop, una sorte di versione minimale degli Stereolab.</p>
<p><a href="http://liliesonmars.com/">Lilies on Mars: il sito ufficiale</a></p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=O-sxFVx5LM8">Guarda il video di <em>Aquarium&#8217;s Key</em></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vitaminic.it/2011/11/intervista-ai-lilies-on-mars/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Josh T. Pearson live @ Circolo degli Artisti (Roma, 15/11/11)</title>
		<link>http://www.vitaminic.it/2011/11/josh-t-pearson-live-circolo-degli-artisti-roma-151111/</link>
		<comments>http://www.vitaminic.it/2011/11/josh-t-pearson-live-circolo-degli-artisti-roma-151111/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Nov 2011 13:51:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele Piovino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Live]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vitaminic.it/?p=52353</guid>
		<description><![CDATA[
La verità è che non so cosa dire, nonostante ci abbia provato subito, appena terminato il concerto. A volte capita che mi vengano in mente delle buone frasi, ma stavolta ho pensato di farvi un paio di domande e di immaginarmi le relative risposte. Sono quasi convinto che se chiedessi a ognuno di voi “hai un’idea [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><iframe width="450" height="259" src="http://www.youtube.com/embed/0Ru-Hnt08fA?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>La verità è che non so cosa dire, nonostante ci abbia provato subito, appena terminato il concerto. A volte capita che mi vengano in mente delle buone frasi, ma stavolta ho pensato di farvi un paio di domande e di immaginarmi le relative risposte. Sono quasi convinto che se chiedessi a ognuno di voi “hai un’idea di cosa sia la felicità?” la risposta non sarebbe affermativa e tempestiva, almeno non nella totalità; ma se chiedessi “hai un’idea di cosa sia la tristezza?”, immagino che il “sì” suonerebbe deciso, tanti “sì” che non ammettono repliche. Non vi sto dicendo nulla di nuovo, e la previsione di cui sopra è sciocca, tendenzialmente fastidiosa come un pizzico in gola o gli exit poll del giorno prima. Se lo faccio, è perché mi sono promesso di scrivere pensieri semplici (evitando le parole <em>intimità</em> e <em>intensità)</em>, qualcosa che possa comprendere facilmente anche Polli, e i suoi poderosi cinque anni di età, in modo da non istigarla a un temibile “e perché hai un’idea di cosa sia la tristezza?”. Polli, quello che devi sapere è che <strong>Josh T. Pearson</strong> è un ragazzo onesto, trasparente al punto tale che riuscirebbe a imbarazzare anche te, Polli. Io la prima volta che l’ho ascoltato ho pensato ad Alfietto. Te lo ricordi Alfietto, Polli? <em>(Polli fa no con la testa)</em>. Alfietto è quel vecchietto simpatico che è riuscito a vivere da anarcoide in una città come Viterbo; che è un po’ come riuscire a spiegare a un cieco cosa sia il blu. Polli, secondo te cos’è il blu? “Un colore”, e cos’è un colore? <em>(Polli si guarda intorno)</em> “Quetto, guarda”. Appunto. E gli volevano bene ad Alfietto, era un pezzo di storia della città. Qualche mese prima di stirare le zampe (quando dico “stirare le zampe” Polli sorride), andò a rifiutare la targa del Comune di Viterbo davanti al sindaco e ai vari assessori; il giorno in cui gli chiesero per quale motivo si era recato alla cerimonia di consegna se non aveva intenzione di accettare la targa, rispose: “Dovevo dirgli il motivo del rifiuto, e parlare di Storia con i ragazzi delle scuole medie che erano venuti per me”. Studiala bene la Storia, Polli. “Il bbblu è il colore del cielo”. Nessun forcone, nessuna <em>tricoteuse</em>. Alfietto aveva capito tutto. “Viva la Révolution”.</p>
<p><a href="http://www.joshtpearson.co.uk/" target="_blank">Vai sul sito di Josh T. Pearson</a><br />
<a href="http://www.vitaminic.it/2011/04/josh-t-pearson-last-of-the-country-gentlemen-mute/" target="_blank">Leggi il post di Marco su <em>Last Of The Country Gentlemen</em></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vitaminic.it/2011/11/josh-t-pearson-live-circolo-degli-artisti-roma-151111/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

