SAMPLES! Ovvero: come filosofare dentro e fuori dal dancefloor
Ogni luogo ha i suoi lati giusti e quelli sbagliati: la strada, la riva di un fiume, il bancone del bar, la vetrina di un negozio e il dancefloor. Per i primi vale una valutazione soggettiva, l’ultimo invece è estremamente irriguardoso verso gli estranei, gode di vita propria ed è la mente che lo illumina, il DJ, a distinguere chi può viverci dentro confortevolmente da chi lo sta usando come semplice stato in luogo (ma anche status sociale) per una sera e via. Il dancefloor è un microcosmo che vive di notte, creato da uno o più individui a propria immagine e somiglianza che diventano sempre più fighi man mano che il piatto gira azzeccando un disco dopo l’altro. Ci si è sempre chiesti se la filosofia che muove il
suddetto DJ sia fatta solamente di ottimi prodotti per capelli, dal vestirsi incosapevolmente bene o volutamente male, dal girare potenziometri a cui rispondono lucine che a loro volta fondono dischi e storie diverse, ma che conducono allo stesso finale: un indicibile incremento di coolness e divertimento. E sesso occasionale gratuito se sei bravo a mixare, altrimenti finisci a mettere dischi dei Lynyrd Skynyrd in sordidi motoraduni di provincia. La realtà è che dietro ad un DJ c’è tutto un mondo di ascolti, tecnicismi e ganzate tecnologiche che i professionisti di SAE Institute insieme a L O S E R djs, SOLO MASAGIO, Vitaminic e Finzioni Magazine saranno lieti di illustrare in una due giorni allucinante il 4 e 5 Marzo al Bitte di Milano con ospiti musicali, metamusicali, musicoletterari, ingegneri del beat, scienziati del turntablism, filosofi dell’elettronica e altri chimere da weekend ballereccio, su tutti il dj set dei Fuck Buttons, ovvero gli electronerds inglesi famosissimi che non mettevano piede a Milano da quasi tre anni. Il tutto GRATIS (cazzo, GRATIS) con tessera Arci. Il programma completo è roba da fantascienza, se siete di Milano o dintorni e ve lo perdete vi meritate Pupo ed Emanuele Filiberto a farvi serenate sotto casa mentre vi spennano a poker. (Grazie al nostro Marco Rosella per lo splendido flyer, metterà dischi anche lui)
Ecco il programma completo:
SAMPLE #1 – giovedì 4 Marzo
a cura di SAE Institute
ore 19
“BeatPort e dintorni” con Andrea Sartori: a distribuzione digitale, istruzioni per l’uso
ore 21 fino a notte fonda
SAE live CLASS djs con Pledocult, Stefano Lotti, Domenico Crisci
SAMPLE #2 – venerdì 5 Marzo WORDS X MUSIC x MUSIC!
a cura di Finzioni
e Vitaminic
ore 20.00
tavola rotonda con FABIO DE LUCA (Rolling Stone Magazine), DINO LUPELLI (ELITA), TOMMASO LABRANCA (scrittore), MATTEO “FLIPPER” MARCHETTI (LEONCAVALLO, BITTE), IACOPO TACCHI (SAE)
ore 22:00
aMOUSEment + SURRENDER MARCY! (SAE live class, Milano)
ore 23
FUCK BUTTONS djs (UK)
ore 00.30
WHITE HEAT (Madame Jojo’s, UK)
ore 1.30
L O S E R djs











“I don’t think the good years I’ve got can wait/So what are we staying for?/So what are we staying for?” Lentamente. In silenzio. A quattro anni dalla pubblicazione di The End Is Near (Touch and Go, 2004) – sette dallo splendido Newness Ends (Touch and Go, 2001), primo disco del gruppo formato da Matt e Bubba Kadane nel 1999 in seguito allo scioglimento dei Bedhead – i
