10 maggio 2010

Flying Lotus: Cosmogramma (Warp/Self)

cosmogrammaPrima di aprire la confezione del cd in cui è registrato – o più realisticamente, prima di scompattare il .rar – il terzo album di Steven Ellison si presenta al pubblico come simbolo di un sound che sta pian piano conquistando il centro dell’hype elettronica: così come la stagione rave fu seguita da quella “defaticante” del trip-hop, la new rave da muro del suono inaugurata dai primi Crookers e Bloody Beetroots ha ormai definitivamente concluso il suo cammino spostandosi in moderata quiete da una parte verso il recupero dei più leggeri ritmi tribali o disco, come già avvenuto a fine anni ‘90, e dall’altra verso quelli che, rubando il titolo ad un programma BBC, potremmo definire “soulful beats”. Mai da un decennio a questa parte così tanti artisti da nicchia sperimentale (’laptop generation’ dalle differenti origini UKG, ambient o hip hop) come Daedelus, Eskmo, Martyn, Joy Orbison, Mono/Poly, Tokimonsta, Nosaj Thing e molti altri avevano avuto il loro momento di gloria nello stesso istante, ed indubbiamente molta dell’attenzione è partita dal successo-rivelazione di Los Angeles, precedente prodotto di Flying Lotus del 2008.
Cosmogramma realizza in modo convincente la perfetta amalgama tra le maggiori influenze del producer – dall’hip hop (il J Dilla di Computer Face//Pure Being) al jazz (German Haircut, Dance Of The Pseudo Nymph) – facendo da parte i sample a favore del basso slappato (Pickled), degli archi (Drips//Auntie’s Harp, Intro//A Cosmic Drama) e soprattutto dell’arpa (Recoiled, Clock Catcher, Intro//A Cosmic Drama) strumento che consente di trasportare i complessi livelli di suoni nella dimensione eterea che da titolo all’album.
Tre le gemme: l’epico Galaxy In Janaki, con archi da colonna sonora di film d’avventura e batteria sconnessa alla Hudson Mohakwe; l’incalzante Do The Astral Plane, house con melodia Micro Korg alla Dorian Concept ed assolo lounge; l’ipnotica … And the world Laughs With You, che dopo una cavalcata controtempo si piega improvvisamente nella ritmica per accogliere il featuring/endorsment di Thom Yorke, quasi come tributo di FlyLo alle atmosfere di Kid A.
Posto prenotato per tutti gli Zeitgeist (interplanetari) di fine 2010?

Visita il MySpace di Flying Lotus
Visita la pagina di Warp con tre inediti
Visita il sito di Brainfeeder

Pubblicità

Playlist

  1. Zeus! Grandmaster Flesh
  2. Lucertulas 8 Ore
  3. J.Tillman Three Sisters
  4. Uochi Toki Permettendomi Artifici Spontanei
  5. A Classic Education Gone To Sea
  6. Bonaparte My Horse Likes You @ Zeit-Online
  7. Black Mountain The Hair Song
  8. Four Tet Nothing To See
  9. Arab Strap Daughters Of Darkness
  10. Shipping News The Delicate

Archivi

wordpress visitors