The Album Leaf: A Chorus Of Storytellers (SubPop/Audioglobe)
Sarebbe poco elegante trascrivere la mia reale esclamazione non appena ho fatto partire A Chorus Of Storytellers, ultimo lavoro di Jimmy LaValle aka The Album Leaf; allora facciamo finta che io abbia pensato un banalissimo “wow”. Capita sempre più di rado voler ascoltare e riascoltare qualcosa, curandosi, inoltre, di appuntarsi canzoni e segnarsi cose qua e là. Con The Album Leaf è capitato proprio così. Denso, ricco di sfumature, questo postrock si modella un po’ per volta come il vetro fuso al soffio del mastro vetraio e, più scorrono i minuti, più si aggiunge una forma, un colore, un particolare. Prendete Within Dreams, per esempio; un loop alla Isan cresce fino ad arricchirsi di timbri su timbri: un violino, un cello, un piano, un synth. Il risultato di questa orchestrazione – sensibilmente distante dai dischi precedenti di LaValle – è una coralità di immagini nuove, inquadrate tra linee morbide e toni notturni. Si percepisce l’aria islandese da cui nasce e prende forma il disco, registrato negli stessi studi dei Sigùr Ros che, quasi, sembrano averci lasciato qualche suono. Atmosfere stranianti, gelide come vento sul mare (Summer Fog). Meraviglia, insomma.



