Midlake: The Courage Of Others (Bella Union/Self)
Anche per un appassionato di folk-rock come il sottoscritto è difficile districarsi tra le innumerevoli uscite del genere degli ultimi anni. Impresa improba quella di scovare un disco che si possa collocare sopra la media rispetto a centinaia di album carini ed innocui come una giornata di routine, di quelle di cui ci si dimentica ventiquattro ore dopo. I Midlake hanno avuto il merito di costruirsi uno stile riconoscibile, ondeggiante tra il folk acustico ed arrangiamenti più corposi, sporcati da chitarre elettriche in stile Neil Young. The Trials Of Van Occupanter era un gran disco, che suona bene ancora oggi dopo quasi quattro anni e che conteneva due gemme del calibro di Roscoe e Bandits. The Courage Of Others ne è il degno successore e, anche se non annovera in scaletta nessun brano all’altezza dei succitati diamanti grezzi, ha il pregio di suonare molto bene nel complesso, preferendo la componente acustica a quella elettrica. Necessario dedicargli una manciata di ascolti prima di giudicarlo, proprio per la mancanza di un brano che riesca a rompere immediatamente gli argini, ma una volta rotti gli indugi ciò che resta tra le mani è un disco più che buono. Almeno in questo caso la routine è stata agevolmente sconfitta.

