9 ottobre 2009

Crayon Fields: All The Pleasures Of The World (Chapter Music)

crayoncopertinaDai Chills ai Bats, dall’intero catalogo Flying Nun ai più recenti Lucksmiths, il pop che viene dalla Nuova Zelanda e dall’Australia è stato sempre ingiustamente sottovalutato, forse per una distanza geografica che a volte non si può colmare nemmeno con internet. Ecco, con l’uscita del secondo, bellissimo, album dei Crayon Fields sarebbe bello invece dargli il peso che merita (ed è un bel po’): All The Pleasures Of The World è uno di quegli instant classic che, per quanto ci si sforzi di andarci cauti, gettano nella più sfrenata adorazione già a partire dal primo pezzo. Mirrorball infatti è un decalogo di stile ed eleganza sul dancefloor, con una delicatezza che ricorda il dream pop dei Cocteau Twins e un ritornello da lacrime e fuochi d’artificio. Il resto del disco si mantiene su questo standard altissimo, spaziando tra fraseggiati ampi e retrò alla Camera Obscura e la pacatezza dei Cousteau, sfociando in un pop purissimo e onesto dalle parti dei già citati Lucksmiths. La vera ciliegina sulla torta poi, sono i ritmi cha cha e rumba che vengono rallentati ad hoc per vestire le composizioni di un velo di esotismo e romanticismo che rendono in un risultato finale insolito e irresistibile.
Insomma, siete pronti per gli applausi?

Guarda il video di Mirrorball su vimeo

Playlist

  1. Simon Scott Nivalis (edit)
  2. The Knife Colouring Pigeons
  3. Warpaint Elephants
  4. Avril Lavigne Alice Underground
  5. Bologna Violenta Trapianti Giapponesi
  6. Motorpsycho She Left On The Sun Ship
  7. unòrsominòre. Le notti difficili
  8. The Magnetic Fields You Must Be Out Of Your Mind
  9. R.U.N.I. Il ballo del quaquaraqua
  10. Richard Skelton The Shape Leaves (Early Version)

Archivi

wordpress visitors