7 settembre 2009

Giardini di Mirò: Il Fuoco (Unhip/Audioglobe)

gdm2È difficile giudicare un disco nuovo che in realtà conosci da quasi tre anni. Come forse saprete, Il Fuoco è un film muto italiano che i Giardini di Mirò hanno sonorizzato dal vivo su richiesta del Museo Nazionale del Cinema di Torino. Nel 2006 ho avuto la fortuna di assistere alla ‘prima’ del lavoro, con uno Jukka Reverberi che a fine performance, emozionatissimo, presentava il gruppo a un pubblico di fan e cinefili. Dopo alcune date in giro per l’Italia, non si capiva se il film e la sua colonna sonora sarebbero mai diventati un DVD (come annunciato più volte). Nel frattempo i Giardini di Mirò si sono resi conto che questo era il loro nuovo album. Senza se e senza ma. E così Il Fuoco ci arriva senza i primi piani (molto liberty) di Febo Mari e Pina Menichelli. Pazienza. E pace all’anima loro. Questa suite strumentale suona ugualmente organica, potente ed evocativa. Dopo l’album più vicino alla forma-canzone mai scritto dalla band (Dividing Opinions), è una svolta sorprendente quanto una piccola mutazione genetica (non a caso Reverberi suona soprattutto le percussioni). Nessun passo indietro e nessuna esplosione à la rise and fall. Eppure c’è tantissimo ’spazio’ in questo disco. E una tensione inedita tra coloriture orchestrali, silenzi e dissonanze (non lontano da certe cose di Teho Teardo). Una giostra circolare che fa venire voglia di ripartire dalla prima traccia. Fateci caso: finita La Cenere, il crescendo di La Favilla ci sta da dio. E non è merito delle mie frasi fatte.

Visita il sito del gruppo
Ascolta Il Fuoco in streaming sul sito di Rolling Stone Italia
Guarda Il Fuoco dal vivo al Locomotiv di Bologna (2008)

Playlist

  1. Sparklehorse Sea Of Teeth (live)
  2. Caribou Odessa
  3. Amor Fou Peccatori In Blue Jeans
  4. These New Puritans We Want War
  5. Pontiak Suzerain
  6. Rifoki Zombie Attack
  7. Ok Go! This Too Shall Pass
  8. Hole Skinny Little Bitch
  9. Gil Scott-Heron Me And The Devil
  10. Hermitage Ulrike

Archivi

wordpress visitors