6 aprile 2009

Trouble Books: The United Colors Of… (Own Records/Audioglobe)

333Oggi si può costruire un album pop con pochissime cose: una strumentazione essenziale ed un laptop. Così hanno fatto i Trouble Books da Akron, Ohio. Ne è venuta fuori una mezz’ora di delicatezza in cui le architetture sonore sono spesso accennate, sbriciolate da divagazioni folktroniche che frammentano il corpo dei brani in piccoli microcosmi legati da un filo sottile e appena percettibile. Sorge spontaneo chiedersi se tutto questo sia frutto di una precisa scelta oppure sia semplicemente il modo migliore per colmare alcune lacune in fase compositiva. Non è facile trovare la chiave del linguaggio pop perfetto, in cui l’alternarsi di strofa-ritornello-strofa si rivela un incastro perfetto, più facile giocare di istinto e fantasia decostruendo la forma canzone. Non si può comunque negare che la band sia dotata di gusto ed equilibrio e che sappia costruire soffuse armonie da zucchero filato. Immaginate il folk sognante e bucolico dei Page France andare a braccetto con l’elettronica eterea e minimale degli islandesi Mum, il risultato sono trenta minuti di delicati bozzetti pop che scivolano lentamente l’uno nell’altro.

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Transient Color Glories da The united colors of...

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Playlist

  1. Zeus! Grandmaster Flesh
  2. Lucertulas 8 Ore
  3. J.Tillman Three Sisters
  4. Uochi Toki Permettendomi Artifici Spontanei
  5. A Classic Education Gone To Sea
  6. Bonaparte My Horse Likes You @ Zeit-Online
  7. Black Mountain The Hair Song
  8. Four Tet Nothing To See
  9. Arab Strap Daughters Of Darkness
  10. Shipping News The Delicate

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