Trouble Books: The United Colors Of… (Own Records/Audioglobe)
Oggi si può costruire un album pop con pochissime cose: una strumentazione essenziale ed un laptop. Così hanno fatto i Trouble Books da Akron, Ohio. Ne è venuta fuori una mezz’ora di delicatezza in cui le architetture sonore sono spesso accennate, sbriciolate da divagazioni folktroniche che frammentano il corpo dei brani in piccoli microcosmi legati da un filo sottile e appena percettibile. Sorge spontaneo chiedersi se tutto questo sia frutto di una precisa scelta oppure sia semplicemente il modo migliore per colmare alcune lacune in fase compositiva. Non è facile trovare la chiave del linguaggio pop perfetto, in cui l’alternarsi di strofa-ritornello-strofa si rivela un incastro perfetto, più facile giocare di istinto e fantasia decostruendo la forma canzone. Non si può comunque negare che la band sia dotata di gusto ed equilibrio e che sappia costruire soffuse armonie da zucchero filato. Immaginate il folk sognante e bucolico dei Page France andare a braccetto con l’elettronica eterea e minimale degli islandesi Mum, il risultato sono trenta minuti di delicati bozzetti pop che scivolano lentamente l’uno nell’altro.
Visita il myspace dei Trouble Books
Ascolta Transient Color Glories da The united colors of...

