8 aprile 2009

Fitness Forever: Personal Train (Pippola Music/Audioglobe)

È da Napoli che arriva uno dei gruppi migliori di quest’anno solare: i Fitness Forever. Pubblicati da Pippola Music in collaborazione con la prestigiosa Elefant Records (che li distribuisce nel mondo), i FF richiamano il passato dei favolosi anni ’60 ricolorandolo con le matite dell’indiepop europeo (La Casa Azul).
La semplicità delle immagini – tutte riferibili all’estate, alla spensieratezza e ai costumi interi a righe – è riflessa dalla musica: limpida, solare, immediata. La genialità del quartetto napoletano (come dicono loro stessi “un quartetto a fisarmonica” in quanto spesso si trovano a suonare in dieci) sta anche nella capacità di recuperare lo stile degli arrangiamenti di scuola italiana (Trovajoli, De Angelis, Reverberi) ed internazionale (Bacharach, a cui è anche dedicato un brano) con la leggerezza sfrontata di un gruppo pop che si diverte e – soprattutto – fa divertire.
L’Italia che c’era e non c’è più rivive con sorridente e delicata nostalgia (su tutte Albertone) mescolandosi a suoni da discoteca in spiaggia (Se Come Te, D’Estate) facendo crescere l’attesa della stagione, con il desiderio di giocare ai vitelloni tra un cornetto e un’aranciata. Applausi anche per le foto di Anna Di Prospero, quadretti retrò che completano la galleria di questo Personal Train, splendido esordio dei Fitness Forever.

Visita il Myspace dei Fitness Forever

Sono nato nel 1983, appena in tempo per godermi in coscienza i mondiali ‘90s e i canestri di Michael Jordan. A sette anni imbraccio la tastiera, ma senza accorgermene mi trasformo in un bassista da cover band o in fagotto d’orchestra: a volte confondendo i ruoli. In una caldissima estate di quattro anni fa mi appaiono in sogno Nick Drake, Elliott Smith e i Kings Of Convenience, con questi ultimi che fanno i dovuti scongiuri, viste le circostanze. La mattina seguente tutto cambia: appendo al chiodo il mio diploma in Conservatorio, compro una Laurea e inizio a leggere e scrivere. Da allora ascolto musica in maniera compulsiva e disordinata, sogno di andare a spaccare la legna in una foresteria nella Gotia svedese e di suonare il fagotto con i Belle And Sebastian. Tutto il resto è bloggaglia. — Visita il suo profilo

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