10 marzo 2009

M. Ward: Hold Time (4AD / Self)

m_ward1Nel momento di Blake’s View in cui M. Ward canta “put your head on my shoulder, baby”, c’è un nodo che ti stringe la gola. All’improvviso ti sfugge un lamento e puoi anche scioglierti, abbandonare la schiena sulla poltrona e lasciare la chitarra a cullarti dolce, mentre il crescendo dell’organo in sottofondo sale impalpabile fino al cielo che piano si schiude. La canzone forse sta parlando della morte di William Blake, forse sta raccontando la paura che ognuno ha di perdere chi ama, ma nonostante tutto c’è un senso di pace, di remissione dei peccati, una serenità che scivola sopra il tempo e le pene del mondo raccontata in maniera così limpida da commuovere. Trascendiamo per una volta le etichette, le epoche e le influenze: che questo disco sia di raffinato folk o che sia stato pubblicato quest’anno, passa decisamente in secondo piano. Ascoltate la title track, una ventosa ballata che potrebbe ricordare tanto i Flaming Lips quanto i Beatles. Nel suo distendersi sugli archi e sulle vocali delle parole, sta solo tentando di afferrare la verità del ricordo che conta più di ogni altro: “I wrote this song just to remember the endless, endless summer in your laugh”. La bellezza può rivelarsi semplice, a volte. E la grana della voce di M. Ward, con il suo risuonare da una distanza perduta e riconquistata, compie buona parte del lavoro anche in questo suo sesto album da solista. Non dimentichiamo poi i tanti e prestigiosi ospiti: Zooey Deschanel (con cui Ward l’anno scorso aveva dato vita al progetto She & Him) presta la sua voce a Never Had Nobody Like You e a Rave On (una cover di Buddy Holly), Jason Lytle dei Grandaddy appare in To Save Me, e Ward duetta superbamente con Lucinda Williams su Oh Lonesome Me di Don Gibson. Il disco si chiude con una rielaborazione strumentale di un vecchio pezzo interpretato da Frank Sinatra, ed è forse l’unico momento in cui Hold Time sembra essere un po’ troppo autoindulgente. Per il resto, solo classe, magnifico mestiere e capacità di accostarsi alla tradizione con una grazia e una bravura fuori del comune.

Visita il sito ufficiale di M. Ward
Guarda il video di Hold Time
Ascolta una “acoustic studio session” per NPR Music

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Playlist

  1. Zeus! Grandmaster Flesh
  2. Lucertulas 8 Ore
  3. J.Tillman Three Sisters
  4. Uochi Toki Permettendomi Artifici Spontanei
  5. A Classic Education Gone To Sea
  6. Bonaparte My Horse Likes You @ Zeit-Online
  7. Black Mountain The Hair Song
  8. Four Tet Nothing To See
  9. Arab Strap Daughters Of Darkness
  10. Shipping News The Delicate

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