15 settembre 2008

Love Is All @ Case à Chocs, Neuchatel (13/09/2008)

http://www.vitaminic.it/uploads/2008/09/p1030186_-250x166.jpgIl Case à Chocs di Neuchatel, cittadina nel cuore della Svizzera, si presenta a noi avventori intirizziti da una pioggia già invernale con un’aria fervida e quasi berlinese, tra graffiti, sale prove, poster ovunque, scale di metallo che si arrampicano fino a raggiungere un elegante ristorante all’ultimo piano e soprattutto una larga sala nera dove questa sera suoneranno i Love Is All. Macchine sparafumo costantemente in azione, un bar accogliente e qualche decina di di scenester già raccolti con largo anticipo. Il quintetto proveniente da Göteborg sta per dare alle stampe l’atteso seguito dell’acclamato esordio Nine Times That Same Song, e siamo in parecchi a non vedere l’ora di avere tra le mani A Hundred Things Keep Me up at Night, pubblicato ancora una volta dalla stilosa label newyorkese What’s Your Rupture.
http://www.vitaminic.it/uploads/2008/09/p1030191_-166x250.jpgNon a caso, è tutto proiettato verso il nuovo album anche l’attacco del concerto dei Love Is All, con Wishing Well e Give It Back detonate ancora prima dei saluti e delle presentazioni. Una partenza al fulmicotone che mi travolge. Josephine Olausson al centro del palco quasi si nasconde tra microfono, frangetta e basco, eppure non si mostra per nulla timida. Salta, corre, si gira tra le mani un cowbell, lo posa, la sua voce nervosa interpreta alla perfezione tutta l’urgenza della musica dei Love Is All. Armeggia con una piccola tastiera dai suoni striduli. Scambia frequenti occhiate d’intesa con Nicholaus Sparding, chitarra tagliente e seconda voce, sua destra. Alle sue spalle, Markus Görsch spreme dalla batteria tutto il tiro che serve a queste canzoni e in più si sta divertendo alla grande. Alla sua sinistra ci sono il basso preciso e sostanzioso di Johan Lindwall, e soprattutto James Ausfahrt al sassofono, che già avevamo conosciuto nei favolosi Hemstad e che rappresenta la quadratura del cerchio della formazione svedese.
Subito dopo, Talk Talk Talk e Ageing Had Never Been His Friend sono un altro micidiale uno-due che convince in maniera definitiva le gambe di chiunque si trovi qui questa sera a ballare senza sosta. È un post punk che riesce a tenere assieme inclinazioni più pop, voglia di buttare tutto all’aria e sofisticati richiami new wave. Compatti, tirati ed entusiasmanti, tra Kinks, Slits, Postcard sound e una scintilla del tutto originale, i Love Is All trasmettono euforia con una leggerezza che è feroce.
http://www.vitaminic.it/uploads/2008/09/p1030214_-249x162.jpgFelt Tip sembra regalare un momento di sosta, parte più sospesa rispetto all’originale, Josephine la canta quasi imbronciata (”Come on and show me that you want, you care”), ma nemmeno qui i Love Is All ce la fanno, questa band è puro propellente sonico e la chiusura è tutta ancora in crescendo. In scaletta c’è spazio anche per una cover (una delle cinque contenute nell’ep in cd-r che la band vende in questo tour), ed è I Ran degli A Flock Of Seagulls. Su Make Out Fall Out Make Up, tesa e ostinata, non si può resistere a gridare in coro l’assurdo slogan, mentre arriva anche il gran finale con la celebre Spinning & Scratching, tutta ingolfata di sax e pa-pa-ra-paaa. Un’energia sporca e selvaggia che i Love Is All tengono a bada sorridendo. Josephine corre fuori dal palco ancora prima che gli altri abbiano smesso di suonare, sembra spegnersi tutto ma la sala ne vuole ancora. Gli svedesi non si fanno pregare troppo e arriva anche il bis, la perentoria Turn the Radio Off (”hey listen world, I’ve had enough, and now I pull the covers down”), cantata con tutte le voci spinte in avanti e suonata come se fosse necessario arginarla. L’ultimo abbraccio di una musica che diverte ma non vuole levare quei frammenti di dolore e rimpianto conficcati in fondo. Il concerto finisce, resto a girare agitato tra le luci che si riaccendono, dentro sento ancora tremare.

Visita la pagina MySpace dei Love Is All
Guarda una recente intervista a Josephine e Markus

I Love Is All saranno in tour in Italia questa settimana. Ecco le date:
- martedì 16 settembre @ Hana Bi – Marina di Ravenna (RA)
- mercoledì 17 settembre @ Rocket (+ A Classic Education) – Milano

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Playlist

  1. Zeus! Grandmaster Flesh
  2. Lucertulas 8 Ore
  3. J.Tillman Three Sisters
  4. Uochi Toki Permettendomi Artifici Spontanei
  5. A Classic Education Gone To Sea
  6. Bonaparte My Horse Likes You @ Zeit-Online
  7. Black Mountain The Hair Song
  8. Four Tet Nothing To See
  9. Arab Strap Daughters Of Darkness
  10. Shipping News The Delicate

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