27 giugno 2008

Bulbul: Bulbul 6 (Exile on Mainstream Records)

http://www.vitaminic.it/uploads/2008/06/eom36m.jpgOsservo un gruppo di concittadini sulla ventina. Sono bardati a festa, con i tatuaggi old school in mostra. E’ sera. Mi trovo nel parcheggio del surrogato di centro sociale di Vicenza. Dopo un rapido sopralluogo concludo che sono quasi tutti uomini. Nella penombra si notano dei nazi in borghese. Sono poco presente a me stessa. Non mi interessano le band hardcore in cartellone.
Mentre ordino una birra resto ipnotizzata di fronte alla giocosa brutalità di chi tenta di scatenare una slamdance collettiva.
Mi domando che senso abbia ballare in quel modo nel 2008, in Veneto.

Da qualche giorno c’è una canzone dei Bulbul che mi rimbalza nella scatola cranica. When Sun Comes Out mi fa pensare a quei corpi pallidi ricoperti d’inchiostro; ai metallari che odiano i giovani adepti dell’hc e viceversa.
I Bulbul sono una band austriaca la cui discografia dai confini poco chiari è ben rappresentata da questa pagina web: un groviglio di dischi autoprodotti e cassette desuete.
Ascoltandoli per la prima volta ho riso molto. Bulbul 6, il loro nuovo album, sembra aver raccolto poche citazioni tra blog e testate musicali, eppure è stato capace di traumatizzarmi. Esso sembra raccogliere gli scarti della costruzione di Mirrored dei Battles, ricavandone poi un monolite dalla sensibilità pop. Dietro alla band appena citata si nascondevano membri di band quali Tomahawk, Helmet, Storm & Stress e Don Caballero. Credo che questo sia il motivo per cui è piaciuto moltissimo anche ai giovani metallari che hanno fatto lo sforzo di ascoltarlo.
Gli amanti delle sonorità massicce e cruente spesso hanno i miei incollati al suolo e finiscono per ballare come i “kids” che ho visto ieri sera. In altri si limitano all’headbanging, una pratica che oramai puzza di muffa.
Così come l’anno scorso molti soggetti granitici finirono per crollare di fronte al fluido accattivante dei Battles, quest’anno ci sarà sicuramente qualcuno che sperimenterà episodi catartici in compagnia dei Bulbul.
Bulbul 6 unisce l’ormai tradizionale mix di sonorità alla Melvins e Jesus Lizard con un giocoso divertissement metallaro che ricorda le sperimentazioni di Anonymous dei Tomahawk. Il tutto è presentato con guarniture che odorano di dance e che trasmettono quella stessa brama di movimento che ha reso imprescindibile Mirrored in qualsiasi locale vagamente sensato.

Visita il MySpace dei Bulbul

Scarica When Sun Comes Out dal sito della Southern Records
Compra svariati dischi dei Bulbul tra cui il singolo di Shenzhou, in cui la band è accompagnata da Carla Bozulich

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Playlist

  1. Zeus! Grandmaster Flesh
  2. Lucertulas 8 Ore
  3. J.Tillman Three Sisters
  4. Uochi Toki Permettendomi Artifici Spontanei
  5. A Classic Education Gone To Sea
  6. Bonaparte My Horse Likes You @ Zeit-Online
  7. Black Mountain The Hair Song
  8. Four Tet Nothing To See
  9. Arab Strap Daughters Of Darkness
  10. Shipping News The Delicate

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