Facciamo finta di avere un pettine per separare i pubblici diversi a cui arriverà la nuova fatica di Cat Power, Jukebox o The Covers Record Pt. II. Ipotizziamo che, a partire dalla svolta blues – iniziata con The Greatest e consolidatasi grazie al tour del 2007 con i Dirty Delta Blues – si siano generate almeno due scuole di pensiero: la prima, chiamiamola dei Nostalgici; la seconda, identifichiamola come quella dei Flessibili.
I Nostalgici non approvano i cambiamenti a livello musicale e personale di Chan Marshall. Parliamo di gente che, di fronte alla domanda, vi risponderà con ogni probabilità che il suo album più bello sia What Would the Community Think?, che poi anche MoonPix lo era, anche The Covers Record e You Are Free, ma poi è cominciata la débacle. La stessa popolazione ha accettato di buon grado i concerti non-finiti del 2003, le sceneggiate e i melodrammi, le spalle al pubblico e tutta la (in)felice gamma di stereotipi che ha finito per cristallizzare le esibizioni della amata chanteuse. Persone, queste, che amano lamentarsi, e che, tutto sommato, si crogiolano goduriosi nel fango dei sentimenti umani più grami, provando dunque grande simpatia per i compagni di sventura.
I Flessibili amano Cat Power non meno dei primi, ma, come dice il nome che provvisoriamente gli abbiamo attributo, sono più elastici: la signorina vuole vestirsi Chanel e fare la testimonial cosparsa di fondotinta di Karl Lagerfeld? Faccia pure, basta che sia felice. La fanciulla è emersa dal mar nero della sua sregolatezza, pure a scapito del suo genio? Ma perché? Ma chi l’ha detto? Geniale era, e ci resta. La Gatta vuole suonare il blues? Bene, buon per lei! Lo fa bene. Chan M. è una donna nuova, che omaggia Aretha Franklin e Frank Sinatra e si esibisce sui palchi di mezzo mondo come se fosse costantemente al Caesar’s Palace? Perché no? Saranno anche fatti suoi dopo tutto. Persone, queste, più “alla mano”, che spendono meno tempo a compiangersi di quelle che abbiamo legato alla prima categoria e forse per questo hanno uno sguardo più razionale, anche quando molto coinvolti.
I Nostalgici detesteranno Jukebox: da Ramblin’ (Wo)Man di Hank Williams, alla pur bella versione acustica di Silver Stallion degli Highwaymen, la nuova Cat Power gorgheggia in tuxedo, con il suo neo finto sulla guancia a testimoniare del fatto che, si, anche un piccolo dettaglio trascina con sé una rinascita; peccato che la noia regni sovrana e tutto o quasi sia perduto: l’intimità, la quiete, il morso alla bocca dello stomaco, le lacrime nel bicchiere di quel marrone ricco e trasparente. Non c’è da stupirsi che le due canzoni più belle siano l’autoremake di Metal Heart che meglio l’originale (su MoonPix) e quella Song to Bobby dedicata per la centesima volta a Bob Zimmerman.
I Flessibili non lo troveranno poi così male. Da Ramblin’ (Wo)Man di Hank Williams, alla pur bella versione acustica di Silver Stallion degli Highwaymen, la nuova Cat Power gorgheggia in tuxedo, con il suo neo finto sulla guancia a testimoniare del fatto che, si, anche un piccolo dettaglio trascina con sé una rinascita; e poi i pianoforti melliflui da lounge fumosa, una voce che nasce dalle aree più recondite del diaframma piuttosto che dal cuore, una nuova spinta a fare e fare e far bene, in maniera non convenzionale perché paradossalmente più convenzionale che mai. Difficile, del resto, non aspettarsi che nell’era delle mille Cat Power, la versione autentica si cannibalizzasse, mangiandosi le vecchie vestigia di se stessa e reinventandosi luccicante e diversa. Mossa astuta, rischiosa forse, ma pur sempre giusta di fronte all’appiattimento di genere — il genere Cat Power.
In due parole, si tratta di fare una scelta. Dal nostro canto comprendiamo ogni ragione, si: ma sapete da che parte stiamo.
Ecco la tracklist di Jukebox:
1. New York (Frank Sinatra)
2. Ramblin’ (Wo)man (Hank Williams)
3. Metal Heart (Cat Power *)
4. Silver Stallion (The Highwaymen)
5. Aretha, Sing One For Me (George Jackson)
6. Lost Someone (James Brown)
7. Lord, Help The Poor And Needy (Jessie Mae Hemphill)
8. I Believe In You (Bob Dylan)
9. Song To Bobby (Cat Power **)
10. Don’t Explain (Billie Holiday)
11. Woman Left Lonely (Janis Joplin)
12. Blue (Joni Mitchell)
* original version on the ‘Moon Pix’ album
** first appearance of this song
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