The Royal We
In questo momento, la pagina MySpace dei Franz Ferdinand conta 131.323 amici, qualunque cosa voglia dire. Fra tutti questi, nello spazio riservato ai “top amici”, in mezzo a 1990s e The Kills, appare una sconosciuta band dal look improbabile. Chi sono? Perché stanno lì? Con un certo disappunto, si apprende che si chiamano The Royal We (in pratica, “il plurale maiestatis”) e, in primo luogo, sono concittadini di Kapranos e soci, provenendo anch’essi da Glasgow. In secondo luogo, pare che la scena da quelle parti stia ribollendo intorno a loro e ai loro concerti di venti minuti. Dopo il contagioso singolo di debutto, intitolato All the Rage, è di imminente uscita un album omonimo pubblicato da Geographic, l’etichetta sussidiaria della Domino curata da Stephen Pastel.
The Royal We sono un sestetto di nerd con un violino in formazione. Maneggiano pop con fare piuttosto spavaldo, tirando in ballo sia i B-52s che Chris Isaak (omaggiato con una clamorosa cover), e nei momenti migliori sembrano aspirare all’irruenza glam dei Long Blondes (ma senza i graffi amari di Kate Jackson). Merito in parte delle voce altezzosa di Skipper G-Nut o, come viene chiamata nei comunicati stampa, Jihae Simmons, proveniente (pare) da Los Angeles e attirata a Glasgow dall’amore per Orange Juice e Belle & Sebastian, in cerca dell’ideale “tweeland”. Certo.
Deve averla trovata insieme ai suoi colleghi, se uno dei loro amici ha lasciato questo commento sotto una loro foto: “a true celebration of geekiness par excellence”. Ma quando la celebrazione diventa una festa di questo genere, veloce e piena di cori istantanei, ci troverete sempre in pista.
Visita la pagina MySpace dei Royal We
Sul blog Soundbytes prime notizie di scioglimento (e un mp3)
Guarda il video di All the Rage



