15 giugno 2007

The Lodger

the_lodger.jpg“We’re not superstars / we’re just kicking sand” recita una delle canzoni più belle contenute nell’album di debutto dei Lodger, mentre un’altra dichiara senza vergogna “I live in a bedsit like I have no shame”. E questo, in qualche modo, racconta qualcosa dell’umore di tutto il disco, dal non casuale titolo Grown-Ups. Il terzetto di Leeds, dopo tre ep e i consueti demo circolati in rete tira le somme con una raccolta che mette in mostra tutte le qualità “weddingpresentiane” dell’ottimo songwriting di Ben Siddal.
Di frequente accostati ai Long Blondes, i Lodger sembrano molto meno interessati ad apparire taglienti, cinici o stylish, nonostante non di rado l’urgenza della musica sia la stessa. Un guitar pop spedito e senza fronzoli con melodie limpide da restare stampate in testa, e con un occhio di riguardo anche alla pista (come in You Got Me Wrong oppure in Getting Special). A tratti, poi, in certi cori e in certe tastiere retro, si nota come abbia dato qualche frutto anche andarsene in tour con i Research.
L’ottimo Grown-Ups si segnala inoltre per marcare il ritorno in attività dopo qualche anno della Slumberland, storica etichetta indiepop statunitense, la quale pubblica l’album al di là dall’Atlantico, mentre in Gran Bretagna il disco esce per Angular Records. Riusciremo mai a vederli dal vivo dalle nostre parti?

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Visita il sito dell’etichetta Slumberland
Scarica l’mp3 di Kicking Sand e guarda il video
Scarica l’mp3 di My Advice Is On Loan
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Leggi la recensione di Indiepop.it

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Playlist

  1. Zeus! Grandmaster Flesh
  2. Lucertulas 8 Ore
  3. J.Tillman Three Sisters
  4. Uochi Toki Permettendomi Artifici Spontanei
  5. A Classic Education Gone To Sea
  6. Bonaparte My Horse Likes You @ Zeit-Online
  7. Black Mountain The Hair Song
  8. Four Tet Nothing To See
  9. Arab Strap Daughters Of Darkness
  10. Shipping News The Delicate

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