La Apple ad un certo punto si è preoccupata del suo medesimo impatto culturale: “podcast” è un termine improprio, dicono i gentlemen inamidati della ditta, che potrebbe fare erroneamente credere agli sprovveduti che dietro ogni “pod” ci sia la stessa Apple. O almeno questa è la storia ufficiale. Attenzione però, pare che questo “marketing” decentrato e dal basso abbia fatto la fortuna del gioiello di famiglia, l’Ipod.
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La “lettera” della Apple sull’argomento
Negli ultimi anni ci siamo abituati a vedere band uscire dal nulla e diventare “famose” in pochissimo tempo. Lo stesso che impieghiamo per confezionarci un toast, per capirci.
Ultimi, ma non ultimi, della lista sono i Tapes n’ Tapes. Il loro The Loon, uscito autoprodotto nel corso del 2005, è stato al centro di un piccolo caso. Al punto di essere stato ristampato, qualche mese fa, dalla nota ed importante XL Records (la stessa dei White Stripes).
Potenza del passaparola? No, o almeno non proprio.
Secondo un video che circola in rete in questi giorni, il merito dell’esplosione dei Tapes n’ Tapes è tutto di Clell Tikle. Un Indy Guru (non è un errore) che si è occupato di gestire la promozione della band in tutti i suoi aspetti. Dall’ottenere una recensione da Pitchfork ad assicurarsi un post sugli m-blog più in vista.
Non ci credete?
Guardate.
Clell Tickle: Indie Marketing Guru (il video).
Tapes’n Tapes: il sito ufficiale.
Il MySpace.
Larsen risponde a chi è convinto che la “buona musica” non sbarcherà mai su mamma RAI. Scritto e condotto da Giulia Blasi con una montagna di ospiti del settore, proprio oggi potete guardare un’altra puntata in diretta da Rai Futura, sul canale 809 di Sky e per tutti gli altri in agile streaming. Enjoy!
Lo streaming di Larsen comincia alle ore 10
Chissà se avete mai sentito parlare della K Records. Fondata da Calvin Johnson nel 1982 e prima etichetta “indie” americana, la K ha raccolto tra le sue fila i labelmates Beat Happening, gli Old Time Relijun e gli esordi di Beck e dei Modest Mouse. E poi ci sono gli elettropop The Blow, duo formato dall’artista Khaela Macirich e Jona Bechtolt, aka YACHT, geniaccio dell’elettronica: la band ha un bel po’ di dischi alle spalle, di cui il più recente, Poor Aim: Love Songs è in download gratuito dal sito dell’etichetta. Il nuovo (e, ve lo diciamo sottovoce, bellissimo) disco si chiama invece Paper Television ed è in uscita in America il 24 ottobre.
Scarica Poor Aim: Love Songs dal sito della K
Ascolta delle canzoni di Paper Television dal MySpace dei The Blow
Leggi il post di Polaroid
Vi abbiamo proprosto, per una settimana, lo streaming di tre pezzi dal suo nuovo The Avalanche, seguito fortunato del magnifico Come on Feel the Illinoise!. Vi abbiamo parlato della sua etichetta, la Asthmatic Kitty. Oggi, per concludere la saga Sufjan Stevens, vi linkiamo tre video live di alcune delle sue canzoni più belle, ricordandovi che, se proprio siete fan sfegatati, potete andare a vedere Sufjan live a Parigi, al Bataclan, il 9 novembre (non passa dall’Italia…). Occhio però, che pare che i biglietti siano quasi finiti…
Il video di We Are Zombies
Il video di Concerning the UFO Sighting
Il video di Chicago
Un frammento live degli Hidden Cameras girato con un semplice telefonino multimediale lo scorso venerdì a Barcellona da, ehm, un amico di Vitaminic…
(PS: avete anche voi un telefonino in grado di girare brevi filmati, o una piccola telecamera? Allora teneteli pronti per la fase 2 di Vitaminic 2.0… maggiori dettagli nelle prossime settimane, qui)
(PS2: gli Hidden Camera saranno a Bologna il prossimo 30 ottobre)
Guarda il video-live degli Hidden Cameras a Barcellona
Ascolta un po’ di canzoni degli Hidden Cameras in streaming
Provate a immaginare un ibrido non troppo pazzesco tra Bjork e Patrick Wolf: leggende celtiche, gusto profuso per l’epica e la favola, ugola d’oro, arrangiamenti sognanti. Ecco, il risultato è Bat for Lashes, aka Natasha Kahn. Il suo primo disco, Fur and Gold, è in uscita questi giorni. Ed il bello è che la polvere d’argento e le bestie antropomorfe viaggiano sulla scia dei clavicembali e dei gong. Da non perdere.
Il MySpace di Bat for Lashes
Scarica due mp3 da Fur and Gold
Non che le “querelles” nel micromondo dei blogger siano una cosa nuova, ma questa volta i toni si fanno piuttosto pesanti: Idolator, news aggregator americano cliccatissimo, se la prende con My Old Kentucky Blog per aver plagiato la entry di Wikipedia sui Radiohead in uno dei suoi “cover projects” (un paio linkati anche su questa pagina), che questa volta raccoglie il solito numero esagerato di mp3 di versioni di “Creep”. I blogger americani scendono in campo per difendere MOKB o per accusarlo. E la contesa si allarga. Idolator è la “blog police” dei blog musicali? Il sospetto è che voglia soprattutto attirare l’attenzione…
Leggi l’accusa di Idolator
Leggi il post “accusato” con tanto di scuse dell’autore
Leggi la discussione tra i “grossi” su Elbo.ws
Per avere successo nel mondo della musica ci vogliono spirito di sacrificio e voglia di rischiare.
E bisogna aver fatto la gavetta.
E’ davvero così?
Ha ancora un valore la fatica, nell’era di MySpace?
Praticamente lo stesso di una connessione veloce ed una buona conoscenza dell’inglese.
Non stiamo parlando di strategie di marketing, ma di Project Rockstar e Popomundo.
Due giochi virtuali online che, sulla scia di Hattrick (una sorta di fantacalcio telematico per nerd estremi), permettono di essere il manager e di seguire la vita di un gruppo dalla nascita fino alla firma del primo contratto, pubblicazione del disco e conseguente tour.
Bisogna occuparsi di tutti gli aspetti che regolano la vita di una band: compilare i tour rider e le schede tecniche, pianificare la promozione, fissare le interviste…
Per la serie: “Diventa Malcolm McLaren in cinque facili mosse.”
Gioca conProject Rockstar
Gioca con Popomundo.

Dudun Dun di Para One. Era dei tempi di Girls On Film dei Duran Duran che non si vedeva una battaglia con i cuscini così sexy in un video…
Guarda il video di Dudun Dun